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Posted: Sun Jan 09, 2011 10:33 pm
by ginger
Rie wrote:Ginger, io sono la regina dell'accumulo, iperpatologica.
Mio marito è come me.
Abbiamo le mani nei capelli perché la nostra casa è piccola e al momento non riusciamo a trovarne una adatta per traslocare (ovviamente più grande).

Perciò l'unico consiglio che posso darti è sui libri.
Noi ormai da due o tre anni prendiamo tutto in biblioteca, per ragioni di spazio, ma ogni tanto il regalo-vaccata capita.
In tal caso i metodi sono due:
a) donazione alla biblioteca
b) il bookcrossing (so che lo spirito è diverso ma mi è capitato che in biblio rifiutassero un libro, e allora piuttosto che buttarlo meglio distorcere lo spirito del bookcfossing ahahah! Il mondo è bello perché è vario e se penso ai libri che mi hanno fatto schifo ma piacciono ad altri non è nemmeno detto che faccia del male all'umanità scambiandone uno).
Se pensi di essere timida ad abbandonare un libro come una ladre in giro, puoi andare nei locali/biblioteche che hanno appositi spazi per gli scambi.
La biblioteca è un luogo che amo (ci ho pure lavorato, bei tempi...) però i libri devo averli. Già mi va bene che anche mio marito è un grande lettore e pure i miei genitori, e gusti abbastanza simili, quindi molte cose ce le passiamo e quasi ogni libro è letto almeno 4 volte.
La biblioteca la uso per la manualistica, le guide, i libri di studio, ma non per la lettura di piacere.

E il problema del possesso è quello che mi impedisce il bookcrossing dei libri che ho amato. Però potrei pensare di abbandonare i libri brutti, d'altra parte il mondo è bello perché è vario!
(comunque dubito che qui ci siano locali con spazi per lo scambio, l'unica è l'abbandono puro).

Posted: Sun Jan 09, 2011 10:37 pm
by ginger
Rie wrote:Noi adottiamo la filosofia del distacco emotivo ahaha!
Che consiste in questo: buttare un oggetto prima del tempo ti fa l'effetto di una pugnalata al cuore?
Perché buttarlo?
Vuol dire che non è il momento.
Ergo si sposta in cantina finché il distacco emotivo non è adeguato e si riesce a disfarsi dell'oggetto senza entrare in lutto.

Si accumula, ma ci sono tanti ricordi/potenziali risorse per casa.
Che male c'è?
Lo spazio in fondo è sacrificabile :ehehe:
E tra l'altro posso citare a conforto le volte che ho riciclato vecchi vestiti alla grande, o usato un oggetto fino ad allora negletto, o mio marito che cannibalizzando qua e là ripara qualcosa di rotto o costruisce nuovi oggetti.
Ecco, mi piace molto anche la filosofia del distacco emotivo.
Diciamo che aspiro a imparare a buttare, ma penso di essere patologicamente un'accumulatrice. Proverò a contemperare le due vie!

Concordo che la soddisfazione nel riuscire a riutilizzare o reinventare gli oggetti accumulati è massima. Anche se, vista la quantità, potrebbe essere più che altro un fatto statistico.

Posted: Sun Jan 09, 2011 10:37 pm
by Rie
gingerale wrote: (comunque dubito che qui ci siano locali con spazi per lo scambio, l'unica è l'abbandono puro).
Sicura?
Prova a dare un'occhiata, si sa mai...
http://www.bookcrossing-italy.com/ocz/listaocz.php

Sul possesso dei libri, anche a me piaceva, e tornerò a cercarlo non appena avrò la casa grande che sogno.
Ma "mi salvo" perché sono una NON-rilettrice, e allora posso permettermi di prendere in biblioteca e rinunicare al possesso...