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Posted: Thu Jan 20, 2011 10:12 am
by kida
io ho lavorato da casa da quando Emma aveva una settimana fino ai sei mesi , poi è andata al nido, devo dire che già faccio un part-time allora era di 4 ore dunque mi gestivo in base ai suoi pisolini e devo dire che è sempre stata una bambina tranquilla, adesso non riuscirei più appena mi vede al pc vuole venire i braccio
Posted: Thu Jan 20, 2011 10:14 am
by Sharazade
Io ci ho provato a più riprese, ma è stato impossibile. Ed anche ora che va all'asilo fino alle 12.30 è molto molto difficile perchè il tempo è pochissimo.
Posted: Thu Jan 20, 2011 11:04 am
by Teresa
io ho lavorato molto da casa (soprattutto in maternità) e ora lavoro da casa tutte le volte che posso.
QUesta mattina per esempio ho Mena con me in ufficio.
QUando posso, porto lei con me.
Devo dire che puo' essere molto comodo e molto complicato, e' chiaro e dipende anche dal bambino, pero' bisogna evangelizzare chi ci circonda sul fatto che i bambini fanno parte della società.
A me e' capitato di recente che ha chiamato una persona molto importante.
Ero in ufficio e ha risposto mia figlia.
Un collaboratore e' diventato rosso, pensando che mi sarei alterata per questa cosa.
A me invece ha fatto tenerezza.
E non ho pensato minimente a scusarmi.
Sono una mamma.
LA mia efficienza la posso dimostrare anche con i miei figli intorno.
INsomma se un bambino piange, pazienza.
Vivetelo come un disturbo di cella, richiamate, fate attendere, qualsiasi cosa.
MA NON VI SCUSATE.
MAI.
non potete scusarvi se un bambino piange.
Piange perche' un bambino e state lavorando da casa o, meglio ancora, lavorate dall'ufficio con vostro figlio.
Dobbiamo sfondare a picconate questa cultura che vede i bambini come categorie invasive, invadenti e disturbanti.
Io sono convinta che piu' li integreremo nel nostro lavoro e nella nostra quotidianità piu' semplice sara' il circuito della produttività, soprattutto per noi donne.