Posted: Tue Jan 25, 2011 8:34 pm
Va benissimo, già mi sarà utile per parlarne all'anestesista...Hyla wrote:Riassumo dalla Rivista L'allattamento moderno un articolo intitolato
"Il digiuno preoperatorio (NPO): linee guida per neonati e bambini allattati al seno"
L'articolo, di Sue Iwinsky
Il nocciolo della questione è come viene cosiderato il latte materno dai chirurghi che devono effettuare l'intervento e decidono i protocolli preoperatori.
In genere si seguono determinate linee guida per gli alimenti "solidi" e per i liquidi "non chiari", cioè sostanziosi (es. latte, succo di frutta, ecc), e per i liquidi "chiari" (come acqua, glucosata, the e simili) si seguono invece delle linee diverse. Cioè in genere si permette alla eprsona da operare di ingerire liquidi "chiari" (sostanzialmente bere) fino a poco prima dell'anestesia, mentre x le cose più "sostanziose" si richiede un digiuno già molte ore prima.
Il nocciolo è come il latte materno viene considerato: c'è chi lo vede come liquido chiaro, chi no.
In realtà il bambino potrebbe benissimo digiunare dal giorno prima, ma popare al seno a volontà fino a come minimo 2 h prima dell'intervento, dato che il LM si digerisce molto in fretta e che è un liquido molto particolare, in quanto dà il minimo possibile di rischio in caso di aspirazione (il motivo del digiuno preoperatorio è proprio questo). In altre parole, se un bambino aspira latte vaccino nei polmoni, le conseguenze possono essere molto gravi, polmoniti ecc, e di questo hanno paura i chirurghi, perché sotto anestesia potresti vomitare il contenuto che hai nello stomaco. Ma il LM anche wse aspirato è molto meno irritante di qualsiasi altro liquido, e per questo andrebbe considerato un liquido "chiaro"; ma la maggior parte4 dei medici lo omologa al latte vaccino, cioè a qualsiasi altro tipo di latte, senza tenere in conto le caratteristiche di specie-specificità del LM.
Scusate non sono pratica va bene così la citazione?