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Posted: Thu Feb 10, 2011 12:14 pm
by losbanos
viola 52 wrote:Io sono convinta che si ama quando si riceve e si può dare.
Il condividere con la mamma ed il papà, anche le piccole dinamiche che fanno famiglia, penso che faccia da collante per l'unità e l'equilibrio di un nucleo.
Io in questo ci credo, e pure molto.
Ovviamente non parlo di caricare i bambini con problemi troppo grandi per l'età che hanno, ma non condividere i propri crucci per lasciare che vivano un'infanzia "incantata" non lo ritengo adatto a come vedo io la famiglia

Posted: Thu Feb 10, 2011 12:21 pm
by ariannasissy
viola 52 wrote:ma così un bambino non si prende il gusto di fare una carezza consolatoria alla mamma.
credo che si perda molto in autostima.

Enza, io non mi sono riferita alle piccole dinamiche familiari, ma a problemi piu' grossi.
Il valore di una carezza consolatoria alla mamma, non è messa assolutamente in discussione, ma non mi sognerei di fare partecipe un bimbo di dinamiche famigliari importanti, che, ripeto, siano causa anche per noi di ansia, stress, e infelicita'.
Spetterà alla sensibilita e intelligenza dei genitori la modulazione, in base all'entità del problema ed all'età del figlio, il coinvolgimento del bimbo.

Posted: Thu Feb 10, 2011 12:51 pm
by Enza 52
losbanos wrote:Io in questo ci credo, e pure molto.
Ovviamente non parlo di caricare i bambini con problemi troppo grandi per l'età che hanno, ma non condividere i propri crucci per lasciare che vivano un'infanzia "incantata" non lo ritengo adatto a come vedo io la famiglia
ecco parlavo di piccoli crucci
ariannasissy wrote:Enza, io non mi sono riferita alle piccole dinamiche familiari, ma a problemi piu' grossi.
Il valore di una carezza consolatoria alla mamma, non è messa assolutamente in discussione, ma non mi sognerei di fare partecipe un bimbo di dinamiche famigliari importanti, che, ripeto, siano causa anche per noi di ansia, stress, e infelicita'.
Spetterà alla sensibilita e intelligenza dei genitori la modulazione, in base all'entità del problema ed all'età del figlio, il coinvolgimento del bimbo.
ma infatti Lucilla, io prima dicevo che se il lavoro in casa è in crisi, e si teme il peggio, non è certo da caricare un bimbo, per carità.
ma se mamma è triste perché le si è rotto il suo amato ferro da stiro :cisssss: , e le viene giù la lacrimuccia, indubbiamente se il bimbo quella lacrimuccia può asciugarla con le sue tenere manine, il beneficio è pure del bimbo che in quel momento ha condiviso con la mamma.
poi chiaramente non parlo delle dinamiche di Nanà, perché lì è diverso, tra l'altro se pur non si parla i bambini lo avvertono e caso mai ci stanno male perché in un certo senso pensano di averne qualche responsabilità.