Posted: Thu Feb 10, 2011 11:54 am
La crisi c'è e non intesa come percezione, ma come fatto reale.
C'è crisi nei consumi e quindi nella produzione di beni destinati al consumo, e tutti gli effetti che da questo scaturisce.
indubbiamente non si è potuto più tenere lo stesso stile di vita di qualche anno fa, soprattutto non si riesce più a fare dei progetti.
Io capisco chi si scandalizza nel sentir parlare di crisi, da chi caso mai apparentemente sembra non subirla, ma bisognerebbe vedere quella persona quale stile aveva e quali erano le sue aspettative, prima del 2008.
Mio marito percepisce uno stipendio che generalmente viene corrisposto a tre operai, però questo non ci permette di accantonare, perché si fa fatica a lasciare abitudini acquisite che facendo parte di noi, non ci appaiono nemmeno
fuori norma, e pure, un operaio ha dovuto modificare il proprio stile di vita, e se si fa un rapporto, questa metamorfosi la si sente ancora di più in una classe che si sarebbe detta benestante, che in altre.
C'è crisi nei consumi e quindi nella produzione di beni destinati al consumo, e tutti gli effetti che da questo scaturisce.
indubbiamente non si è potuto più tenere lo stesso stile di vita di qualche anno fa, soprattutto non si riesce più a fare dei progetti.
Io capisco chi si scandalizza nel sentir parlare di crisi, da chi caso mai apparentemente sembra non subirla, ma bisognerebbe vedere quella persona quale stile aveva e quali erano le sue aspettative, prima del 2008.
Mio marito percepisce uno stipendio che generalmente viene corrisposto a tre operai, però questo non ci permette di accantonare, perché si fa fatica a lasciare abitudini acquisite che facendo parte di noi, non ci appaiono nemmeno
fuori norma, e pure, un operaio ha dovuto modificare il proprio stile di vita, e se si fa un rapporto, questa metamorfosi la si sente ancora di più in una classe che si sarebbe detta benestante, che in altre.