Page 7 of 9

Posted: Fri Apr 01, 2011 12:45 am
by Raffa80
madda77 wrote:stamattina siamo andati di fruttolo (2), un grissino e mezzo biscotto saiwa.
diciamo che non rientrava decisamente nel mio concetto di "colazione ottimale" ma mi sono fatta forza e ho lasciato scegliere a lui ogni singolo alimento.
Già quando mi ha indicato il fruttolo (che io tengo in frigo solo per le emergenze: infatti ne compro contata una confezione da 4 e la conservo proprio per le emergenze-emergenze, ovvero quando non vuole nient'altro, visto che quelli gli piacciono tanto tanto) al posto dei mie favoriti yomo, di cui ho il frigo stracolmo, ho tentato inizialmente di dissuaderlo, ma vista la sua decisione, ho lasciato perdere.
per domattina ho fatto scorta di fette al latte, marmellata, cereali e pancarrè (vediamo se riesco almeno a dirottarlo su qualcosa che sia il giusto compromesso tra quello che vuole lui e quello che vorrei io :cisssss: ).
Eh sì, lo ammetto, non riesco a mollare fino in fondo, e già aver (spero momentaneamente) dovuto abbandonare il latte per me è stato davvero un bel sacrificio.
In compenso è stato un'inizio giornata mooooolto più serena, ed ho notato che ha fatto meno capricci del solito.
Vi terrò aggiornate :bacio:
basta poco,no?!
Anche mio figlio,di punto in bianco,non ha voluto piu' latte,proprio lui che la mattina non voleva altro!
Ora beve un succo( SEmpre pera)e mangia un kinder fetta al latte

che poi,se non sbaglio,il latte con l'anemia c'entra poco nel senso che sono altri gli alimenti piu' indicati

Posted: Fri Apr 01, 2011 12:53 am
by sol
Se non insisti più, può essere che una mattina si svegli e chieda il latte. Però è vero che con l' anemia c' entra poco. Magari una bella spremuta di arance?? La vitamina c è utile

Posted: Fri Apr 01, 2011 11:08 am
by tati
Te l’ hanno scritto in tante, ma dico anche io la mia.
Il LATTE non è fondamentale, anche se non lo mangia non è un dramma.
Ok?
Non pensare che per me, al primo figlio, sia stato facile fermarmi a quella frase.
La convinzione che il latte è fondamentale l’ abbiamo un po’ tutti, più o meno.
Ma è sbagliata, perché non è fondamentale.

Ormai sono al terzo figlio, ti posso dire a distanza di anni da questa fase( con gli altri due, lui è nel pieno della fase che descrivi, olè) la loro tazza di latte la richiedono loro stessi, e non impongo proprio nulla.

Come fanno colazione i miei due bambini “grandi”? con una tazza di latte, biscotti, fette biscottate e cereali.
Ely con un po’ di cacao, Paolo latte naturale, senza nulla per migliorarlo.
E pensare che dopo l’ anno per 2 anni non ha più voluto saperne di latte.

Le alternative possono essere uno yogurt, se gli piace.
Fabio come ti dicevo è nella fase no latte, e lo è da più di un anno ormai.
Ha smesso di bere latte quando ha smesso di volere il quinto pasto, che era appunto un biberon pieno di latte alla sera prima di dormire.
È passato da berne 500 ml a non berne più senza avviso, di punto in bianco.
E da lì il latte non lo gusta più.

Ciclicamente io lo propongo solo perché per me sarebbe più comodo e veloce preparare una colazione adatta a tutti, ciclicamente lo assaggia, e dice no chifo( grgrgr).

Lui cosa mangia? Fa colazione con succo di frutta, alle volte kinder fetta al latte, altre volte una ciotolina di cereali, altre volte con fette biscottate o yogurt.
Varia un po’, non sempre la stessa cosa.

Prova a proporre qualcosa di diverso dal latte, provaci.
Dai a lui alternative anche se non ti sembrano adatte, chiedi a lui cosa vuole da mangiare.
Ha 2 anni e poco più giusto? Fabio ne ha 2 e 4 mesi, quindi più o meno siamo lì( anche se di un anno di differenza, anagraficamente parlando).


Un altro consiglio, sempre vivendolo sulla mia pelle ora, è di lasciarlo fare.
Se tu lo vuoi cambiare urla, bene.
Lascia scegliere a lui i vestiti, lascia che sia lui a decidere cosa mettere.
Questo non è un vizio come potrebbe essere quello del latte in macchina, è un modo per farlo sentire grande e renderlo autonomo.
Qui decide lui cosa mettersi, guardando nell’ armadio insieme a me.
Poi io lo aiuto a vestirsi.
Magari aiuta anche svegliarsi un po’ prima, per dedicare a lui del tempo,
SENZA ANSIA.