La diversità

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Ambra
Admin
Admin
Posts: 3715
Joined: Fri Dec 15, 2006 6:03 pm

Post by Ambra »

Mina wrote:Volevo fare una promessa e spostare il tutto da un altro punto di vista.

Io, mamma di una splendida mamma disabile, mi sono trovata ad allontanare altre mamme con bimbi disabili. Perchè? Perchè avevano un approccio diverso con gli altri. Io non condividevo il loro modo di relazionarsi con gli altri.

Io posso capire che spesso ci si trovi ad avere a che fare con persone spaventate dalla diversità, dispiaciute, incuriosite. Ma non è sbagliato. E' normale che ci sia curiosità, compassione e paura. Ne abbiamo noi, figurati chi non conosce il mondo della disabilità in prima persona.

Io ad uno sguardo spaventato o compassionevole, ho sempre risposto con un sorriso. Comprendendo quello sguardo. Perchè se mi fossi trovata dall'altra parte avrei forse abbassato lo sguardo sentendomi piccola, chissà.

Tornando alla mia premessa mi preme dire che spesso i genitori di bimbi disabili si chiudono nel loro mondo ed allontanano gli altri pensando che non potranno mai capirli. Pensando che potranno ricevere solo pietà. Provando vergogna.

Ho conosciuto genitori che provavano vergogna, sì. Ed è triste. Perchè i bambini speciali hanno solo voglia e bisogno di stare con tutti gli altri bambini. Si ha meno paura quando le cose si conoscono.
quoto questo.
Sta a noi comunque insegnare ai figli cosa significhino la solidarietà,l´empatia
e l´amicizia al di là del difetto fisico e dei problemi di salute.
Sta a noi gettare le basi per un futuro in cui queste situazioni non ci lasceranno
più il punto interrogativo.
Io ho fiducia...siamo tutti più istruiti e siamo tanti e vediamo ogni giorno
situazioni diverse dalle nostre e credo che questo arricchimento possa aiutare
a sconfiggere la discriminazione.
Ci vorrà del tempo,ovviamente.
Perché dico che sta a noi?
Perché noi dobbiamo spiegare ai nostri figli che la disabilità non sia un tabù,
che bisogna parlarne e spiegare cosa sia,che bisogna specificare che il destino
è una ruota...alcuni nascono con un problema altri lo acquisiscono nel tempo
e consci di questo pensare a come ci troveremmo noi in una situazione simile
di sicuro ci avvicinerà e aiuterà a rapportarci con la disabilità.
Mio figlio l´ho dovuto forzare,lo ammetto,ma sono soddisfatta dei risultati.
Mia figlia invece è di un´altra pasta e non si è mai fatta problemi...maldestramente
ha voluto toccare una signora in sedia a rotelle,toccare gli occhi di un cieco,
dare un bacio sul naso ad un bambino con la SDD.
Alcuni nascono con la propensione all´empatia,altri vanno educati.
Ma io per il futuro la vedo bene :)
Ambra(13/04/1978)
Jari(03/07/2003)Leni(04/06/2006)
Image

http://amberinzombieland.blogspot.com
User avatar
tessa
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2902
Joined: Thu Jun 03, 2010 3:53 am

Post by tessa »

Non mi da fastidio quando gli altri mi domandano cosa ha la bimba, cosa le é successo etc... E come dice Mina mi trovo molto in difficoltà a frequentare alcune altre famiglie con bimbi disabili e ho preferito allontanarmi.
Quello che mi fa pensare é il modo in cui reagisce tommy a questo interesse particolare , sembra che lo viva comunque come una mancanza di riguardo e attenzione bei suoi confronti.
Questo mi chiedo...
Se un bimbo di sei anni è geloso perché ha delle attenzioni che secondo lui sono extra, è sufficiente dirgli e parlargli delle difficoltà della sorella?
Lui comincia a capire bene e proprio per questo è in crisi.
Andremo al mare da soli noi tre, io e i bimbi , per un po' di tempo, spero gli serva per "vivere" la sorellina nella quotidianità, a volte si comporta come se per lui fosse un peso adattarsi alle esigenze di Lup.
Mi viene da fare così , non sarà peggio forzarlo alla convivenza?
NOISTREGA N.1:ehehe:

Tommaso 23/10/2005. Lucrezia 8/5/2007
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
"Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro;ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."(L. Tolstoj)
User avatar
Allibita
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1731
Joined: Sat Jan 15, 2011 1:01 am

Post by Allibita »

tessa wrote: Lui comincia a capire bene e proprio per questo è in crisi.
Credo che l'ambivazlenza nei confronti della sorella lo accompagnerà inevitabilmente durante la crescita.
Perchè lui dovrà sempre confrontarsi con una doppia lettura della situazione: quella razionale che gli dice che la sorella ha bisogno di attenzioni costanti nel tempo per la sua situazione e quella irrazionale che, inevitabilmente, lo farà essere geloso.
Essere geloso di un fratello "uguale" a te (per possibilità, percorso di crescita, potenzialità)è una cosa.. essere gelosi di una sorella "diversa" ha un peso maggiore, perchè il senso di colpa è sempre dietro l'angolo.

Non ti ho aiutata, ma la riflessione sul suo punto di vista mi è venuta spontanea.
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER]

"La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]


"no ormai io
penso inlingua
"
Locked