Posted: Mon May 30, 2011 3:30 pm
quoto questo.Mina wrote:Volevo fare una promessa e spostare il tutto da un altro punto di vista.
Io, mamma di una splendida mamma disabile, mi sono trovata ad allontanare altre mamme con bimbi disabili. Perchè? Perchè avevano un approccio diverso con gli altri. Io non condividevo il loro modo di relazionarsi con gli altri.
Io posso capire che spesso ci si trovi ad avere a che fare con persone spaventate dalla diversità, dispiaciute, incuriosite. Ma non è sbagliato. E' normale che ci sia curiosità, compassione e paura. Ne abbiamo noi, figurati chi non conosce il mondo della disabilità in prima persona.
Io ad uno sguardo spaventato o compassionevole, ho sempre risposto con un sorriso. Comprendendo quello sguardo. Perchè se mi fossi trovata dall'altra parte avrei forse abbassato lo sguardo sentendomi piccola, chissà.
Tornando alla mia premessa mi preme dire che spesso i genitori di bimbi disabili si chiudono nel loro mondo ed allontanano gli altri pensando che non potranno mai capirli. Pensando che potranno ricevere solo pietà. Provando vergogna.
Ho conosciuto genitori che provavano vergogna, sì. Ed è triste. Perchè i bambini speciali hanno solo voglia e bisogno di stare con tutti gli altri bambini. Si ha meno paura quando le cose si conoscono.
Sta a noi comunque insegnare ai figli cosa significhino la solidarietà,l´empatia
e l´amicizia al di là del difetto fisico e dei problemi di salute.
Sta a noi gettare le basi per un futuro in cui queste situazioni non ci lasceranno
più il punto interrogativo.
Io ho fiducia...siamo tutti più istruiti e siamo tanti e vediamo ogni giorno
situazioni diverse dalle nostre e credo che questo arricchimento possa aiutare
a sconfiggere la discriminazione.
Ci vorrà del tempo,ovviamente.
Perché dico che sta a noi?
Perché noi dobbiamo spiegare ai nostri figli che la disabilità non sia un tabù,
che bisogna parlarne e spiegare cosa sia,che bisogna specificare che il destino
è una ruota...alcuni nascono con un problema altri lo acquisiscono nel tempo
e consci di questo pensare a come ci troveremmo noi in una situazione simile
di sicuro ci avvicinerà e aiuterà a rapportarci con la disabilità.
Mio figlio l´ho dovuto forzare,lo ammetto,ma sono soddisfatta dei risultati.
Mia figlia invece è di un´altra pasta e non si è mai fatta problemi...maldestramente
ha voluto toccare una signora in sedia a rotelle,toccare gli occhi di un cieco,
dare un bacio sul naso ad un bambino con la SDD.
Alcuni nascono con la propensione all´empatia,altri vanno educati.
Ma io per il futuro la vedo bene