Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
veruz wrote:
poi la lotta ricomincia, individuo un nuovo obiettivo, che si avvicina molto ad un'ossessione, e le mie energie si concentrano lì, a discapito della possibilità di vivere il presente.
Non sono sicura di avere capito bene tutto ciò che scrivi, ma la frase che ho quotato qui sopra descrive ME, pienamente.
Quella sono io.
E lo sono da un po'.
Ora sto semplicemente smettendo di arrabbiarmi per essere così e inizio ad accettare che questa sono io. E che questo è il mio modo di vivere il presente. Anche se sembra più una proiezione costante verso il futuro.
Pandina wrote:Non sono sicura di avere capito bene tutto ciò che scrivi, ma la frase che ho quotato qui sopra descrive ME, pienamente.
Quella sono io.
E lo sono da un po'.
Ora sto semplicemente smettendo di arrabbiarmi per essere così e inizio ad accettare che questa sono io. E che questo è il mio modo di vivere il presente. Anche se sembra più una proiezione costante verso il futuro.
io, questo, credo sia un po' il male del genere umano moderno.
difficilmente pensiamo a ciò che stiamo vivendo, ma sempre a qualcosa che è stato o a qualcosa che ancora deve venire. non solo perdendoci il gusto di vivere, ma faticando anche molto di più a farlo.
tempo fa ho letto un libro che mi aiutato a capire e forse a provare a cambiarne almeno la percezione: http://www.siponazionale.it/sipolombard ... %206_5.htm