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Posted: Tue Jun 14, 2011 9:28 am
by laste
France wrote:Ci sono anche le vie di mezzo, io dico che mi piacerebbe che ogni tanto Lorenzo, oltre a prenderle, reagisse.

Eravamo allo zoo con i compagni d'asilo, è arrivata una bambina alta e magra come lui, gli ha dato una botta e gli ha strappato il suo gioco di mano.
Lui si è limitato a mettersi a piangere e a dire in lacrime "è miooooo"
Reagisci e riprenditelo se è tuo!

Poi da qui ad andare a menare gratuitamente gli altri bambini ce ne passa

non lo so France
i bambini non sono così in grado di capire la differenza sai
io ho sdoganato temporaneamente le botte per Ruggero, che prima subiva dal fratello, poi gli ho cominciato a dire :difenditi
risultato?ora lo picchia anche per stupidaggini (tipo velate prese in giro verbali)
e sono tornata a bandire anche l'autodifesa
non sono affatto sicura, anzi sono certa del contrario data la mia esperienza personale, che a un bimbo a cui insegni che se ti attaccano devi darle per difenderti, poi capisca quando diventa prevaricazione o quando si esagera nella reazione
preferisco la mia idea iniziale:se qualcuno ti picchia vieni a dirlo a me (o dillo alla maestra, o all'adulto di riferimento)

Posted: Tue Jun 14, 2011 9:28 am
by laste
viola 52 wrote:va beh dai France, qua pare che l'unica maniera sia la risposta violenta.
Ci sono anche altre dinamiche da proporre al bambino per superare i conflitti con i coetanei.
La percezione dei bambini prescinde dalla logica degli adulti.
Non è un bambino solo chi le prende ma anche chi le dà, molto probabilmente il bambino che fa il prepotente è convinto di affermare un proprio diritto, l'atto di forza innesca dinamiche pericolose tanto nel mondo degli adulti quanto in quello dei bambini.
Trovo giusto educare alla non violenza sin da piccoli, la pace si costruisce proprio in queste piccole cose e con questo modello di vita, sin da piccoli, mattoncino su mattoncino.
Sembrerò esagerata, ma trovo molto significativo l'approccio in toto, alla non violenza, come fatto mentale.
quoto enza che lo dice meglio!!! :cisssss:

Posted: Tue Jun 14, 2011 9:42 am
by Claudia
France wrote:Stare li a prendere e a farsi fregare i giochi in silenzio invece è più eticamente corretto...
France a volte è solo questione di tempo.
Probabilmente Lorenzo è un bambino un po' timido di fondo o molto sensibile e fatica a trovare il modo giusto per LUI di agire in occasioni simili.

Anche mio figlio era un po' così, non reagiva ai "sorprusi" e lo è stato a lungo.
Un giorno ha reagito con una fermezza tale, senza alzare le mani, che il "rivale" non ha avuto alcuna possibiltà di replica.

Non subisce più prepotenze senza reagire, anche se è meno agguerrito di altri, ma la sua natura è rimasta pacifica.

E' ancora piccolo, dagli tempo e strumenti diversi per capire e reagire.

Ti capisco sai? :abbraccio: