Posted: Tue Jul 12, 2011 3:39 pm
Scusa se mi affaccio di nuovo, spero di intervenire a proposito....
Ho sempre avuto il pallino dell'educazione e della formazione continua (sono insegnante anch'io, come tuo marito, credo di aver letto) per cui mi sento di segnalarti il libro di Giovanni Bollea, neuropsichiatra infantile recentemente scomparso, "Genitori grandi maestri di felicità" Della Feltrinelli.
E' l'opera matura di un grande medico-pedagogo e un po' sociologo, anche.
C'è il capitolo (uno degli ultimi) dedicato al "contenitore familiare" - definito la base necessaria di un efficace sviluppo affettivo-cognitivo-relazionale di ogni bambino - che tratta di diritti del bambino, doveri dei genitori, e di come creare armonia e benessere generale con alcune semplici mosse, la prima delle quali è la coerenza nell'esempio che i bambini osservano in casa.
Si può essere più o meno d'accordo, ma la linea generale del pensiero mi pare abbastanza valida.
Dal mio modesto punto di vista, avere un bimbo è un "imperativo categorico" a cercare di superare i limiti che mi porto, come essere umano e come donna in particolare, ( senza la pretesa, neanche lontana, di arrivare alla perfezione, eh! :cisssss: e anche io, nonostante le apparenze, qualche bella ansia me la trascino dietro), e ho la fortuna, essendomi sposata in età matura, di aver trovato un compagno che la pensa come me...tutto il resto è storia quotidiana da tessere pezzo per pezzo, e vedo che anche voi come coppia e come famiglia siete impegnati a comporre questo arazzo.
Attualmente, quindi, questo work-in-progress mi sembra "condizione necessaria e sufficiente" per un esito felice: lo auguro a voi, come a me stessa e ho imparato, come ho già detto -nonostante l'apparente banalità - che "all we need is love" - con l'amore e per amore si riesce a fare tutto ciò che serve per una vita che abbia senso- e tutto il resto conta poco!!!! :abbraccio:
:bacio:
Ho sempre avuto il pallino dell'educazione e della formazione continua (sono insegnante anch'io, come tuo marito, credo di aver letto) per cui mi sento di segnalarti il libro di Giovanni Bollea, neuropsichiatra infantile recentemente scomparso, "Genitori grandi maestri di felicità" Della Feltrinelli.
E' l'opera matura di un grande medico-pedagogo e un po' sociologo, anche.
C'è il capitolo (uno degli ultimi) dedicato al "contenitore familiare" - definito la base necessaria di un efficace sviluppo affettivo-cognitivo-relazionale di ogni bambino - che tratta di diritti del bambino, doveri dei genitori, e di come creare armonia e benessere generale con alcune semplici mosse, la prima delle quali è la coerenza nell'esempio che i bambini osservano in casa.
Si può essere più o meno d'accordo, ma la linea generale del pensiero mi pare abbastanza valida.
Dal mio modesto punto di vista, avere un bimbo è un "imperativo categorico" a cercare di superare i limiti che mi porto, come essere umano e come donna in particolare, ( senza la pretesa, neanche lontana, di arrivare alla perfezione, eh! :cisssss: e anche io, nonostante le apparenze, qualche bella ansia me la trascino dietro), e ho la fortuna, essendomi sposata in età matura, di aver trovato un compagno che la pensa come me...tutto il resto è storia quotidiana da tessere pezzo per pezzo, e vedo che anche voi come coppia e come famiglia siete impegnati a comporre questo arazzo.
Attualmente, quindi, questo work-in-progress mi sembra "condizione necessaria e sufficiente" per un esito felice: lo auguro a voi, come a me stessa e ho imparato, come ho già detto -nonostante l'apparente banalità - che "all we need is love" - con l'amore e per amore si riesce a fare tutto ciò che serve per una vita che abbia senso- e tutto il resto conta poco!!!! :abbraccio:
:bacio: