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Posted: Sun Sep 04, 2011 5:13 pm
by Allibita
la Martina wrote:
E rispetto a qualche anno fa non c'è paragone: sulla tv 'open' la quantità di programmi spazzatura è moltiplicata per dieci e la quantità di programmi in cui non si rispetta la figura femminile pure.
Ma siamo proprio sicuri?

Adesso è maggiore la quantità, ci sono più canali sicuramente ma (per nominare il primo che mi viene in mente) un "Drive in" come lo trovavi?
Era l'inizio degli anni 80 eh.. tanto meglio non mi sembrava..

Posted: Sun Sep 04, 2011 7:46 pm
by veruz
Lelia wrote:Io credo che il problema sia infinitamente più ampio di quello della tv.
La tv non fa altro che rispecchiare e riproporre a sua volta un'immagine femminile che è quella promossa dalla società.
Non a caso, abbiamo un ministro (cosiddetto) con un bel curriculum da valletta tv, no? E' un bel modello, la Carfagna? "Mamma, come si fa a diventare ministro?", "Mah, nulla di che tesoro, comincia pure a sculettare in tv". Tanto per dirne una.
Ancora più ad ampio raggio, viene richiesta la bella presenza per lavori non al pubblico in cui in teoria dovrebbe contare di più quello che sai fare.
E in generale, nella vita di tutti i giorni, io vedo sempre più donne (adulte eh) ossessionate dalla cura del corpo, dal trucco, dal parrucco, dal terrore di invecchiare e di ingrassare, come se davvero non ci fosse altro, come se davvero una volta che il "contenitore" non è più allettante non ci sia modo di valere qualcosa. Siamo diventate beni di consumo anche noi?
sono d
accordo. E mi chiedo se lo siamo diventate o se lo siamo sempre state

Posted: Sun Sep 04, 2011 11:49 pm
by la Martina
Lelia wrote:Io credo che il problema sia infinitamente più ampio di quello della tv.
La tv non fa altro che rispecchiare e riproporre a sua volta un'immagine femminile che è quella promossa dalla società.
Non a caso, abbiamo un ministro (cosiddetto) con un bel curriculum da valletta tv, no? E' un bel modello, la Carfagna? "Mamma, come si fa a diventare ministro?", "Mah, nulla di che tesoro, comincia pure a sculettare in tv". Tanto per dirne una.
Ancora più ad ampio raggio, viene richiesta la bella presenza per lavori non al pubblico in cui in teoria dovrebbe contare di più quello che sai fare.
E in generale, nella vita di tutti i giorni, io vedo sempre più donne (adulte eh) ossessionate dalla cura del corpo, dal trucco, dal parrucco, dal terrore di invecchiare e di ingrassare, come se davvero non ci fosse altro, come se davvero una volta che il "contenitore" non è più allettante non ci sia modo di valere qualcosa. Siamo diventate beni di consumo anche noi?
Secondo me il casinorum parte proprio dalla tv invece.

Senza immagine, nel senso proprio di 'ciò che si vede', il problema relativo alla figura della donna non avrebbe questa uniformità umiliante.
E aggiungo: immagine amplissimamente diffusa e scondita dalla personalità o dalle capacità di ognuna di noi, perchè se la tv restituisse un'immagine completa di tutti coloro che mostra, avremmo più elementi per vedere una persona nella sua interezza. E pensare che è/non è il modello di donna che vogliamo emulare.

Un esempio per spiegarmi meglio (oggi litigo con le parole): io in tv vedo vallette che ballano in maniera provocante: guardo e mi dànno fastidio o scatenano in me un senso di impossibile emulazione nell'aspetto fisico che mi frustra. Ma è la tv che me le fa vedere così, bellissime e irraggiungibili. Loro non sono solo questo (forse neanche questo, perchè si sa, stucco e pittura...) è ingiusto che siano ridotte a questo. E che diventino un modello per questo.
D'altro canto una donna capace e padrona delle sue scelte è invece un ottimo modello
ma
non è una semplice immagine. Bisogna spiegarla, raccontarla, mostrarne i diversi aspetti. Bisogna che la sua storia e il suo vissuto siano raccontati e ascoltati.

Immagine di valletta: tempo di fruizione (e frustrazione): mezzo secondo
Vita di una noimamma: tempo.



Abbiamo segni sul volto, per una o mille notti insonni, per una sottilissima ruga di preoccupazione o per drammi vissuti con eroismo
Segni di espressione, di tutti i sorrisi e le risate che ci fanno fare i nostri figli
Abbiamo un corpo che ci ha sostenuto o ci sosterrà nel dare una vita e regalare un futuro, un corpo che torna sano e bello più di prima, oppure no, ma porta i segni del nostro vissuto, della nostra storia
Abbiamo braccia che accolgono, sollevano, curano, abbracciano...
Abbiamo le nostre famiglie, di cui siamo il fulcro, i nostri lavori, le occupazioni che fanno di noi persone versatili, capaci, utili, interessanti, di cui ci si innamora. Bellissime.