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Posted: Wed Sep 07, 2011 12:56 pm
by Lotte597
Anche io sono dura su questo fronte. Non capisco come possa un uomo-padre non capire che le sue esigenze devono necessariamente andare al secondo posto. Dico al secondo, mica in fondo alla lista. sarà che con mio marito non ho mai litigato tanto come da quando c'è la piccolina (eppure sono la prima a dire che è un tesoro, che è bravo come padre e complice come marito) solo che delle volte sembra non capire che il nostro limite di sopportazione e di cure non è infinito e che tanto è già impegnato con la cura dei bambini (nel tuo caso ancora di più visto che sono due)...insomma, banalmente, sono anche figli loro e già che tanto non lo 'possono' fare per limiti fisici, potrebbero almeno rimboccarsi le maniche per il resto..o quantomeno farsi forti (non sono il sesso forte???) per sostenere noi!
uff...
sarà che la cosa mi fa incavolare, perchè conosco persone entrate in crisi coniugale dopo l'arrivo dei figli...tutti con la stessa storia che la moglie aveva occhi solo per i bambini (falli tu i turni da infermiera, pensa a un neonato e ad un duenne, alla casa, ecc e poi trova anche il tempo e le forze per fare la splendida????)..

e ora c'è una mia amica single che flirta con un collega sposato e in attesa di bebè. Lei dice che le dispiace ma 'sente che è la sua anima gemella' e poi è lui quelo che si dovrebbe fare scrupoli....e lui a quanto pare per ora flirta e basta...ma mi chiedo come si fa a fare lo stronzo con la tua compagna a casa col pancione?????

Posted: Wed Sep 07, 2011 1:37 pm
by Teresa
oggi scopro questa sezione e credo che mi ci appollaiero' sopra.

Amo la coppia.

Amo proprio "l'istituzione", la logica illogica che la governa e-confesso-guardo sempre con un po' di sospetto gli stereotipi dell'uomo che non collabora e della donna che restas sola con le responsabilità di tutti gli universi possibili.

Credo sia solo una questione di equilibri, di generosità e di voglia di investire in sentimenti importanti.

Da questo punto di vista credo di non essere proprio l'interlocutore ideale, perche' parto leggermente preventua verso le donne.

Trovo che (parlo genericamente, e' chiaro che ci sono moltissime eccezioni e casi infiniti) una grande responsabilità sulla riuscita di un "matrimonio" sia soprattutto nostra.

Siamo pesanti.
L'uomo (in genere) e' una creatura piu' semplice, ma per questo piu' robusta.

Dovremo talvota confidare nella loro semplicità e farne pilastro.


Coppia ci si diventa.
pochi dubbi.
Ma bisogna saperci investire.

Posted: Wed Sep 07, 2011 1:48 pm
by Eve
la yle wrote:che bella novità questa sezione :):)


Non so quanto conti ma, guarda caso, posso parlare di due esperienze di cui due di questi disagi/fuga sono maschili maschile:
caso 1: mamma scopre di essere incinta del secondo figlio e nello stesso tempo il grande deve fare un piccolo intervento chirurgico per cu fanno un esame del sangue. Qusto esame è completamente sballato e mandano il bimbo in un ospedale con reparto di neurologia avanzato. Immediatamente scoprono una distrofia che potreà palesarsi dall’età di dieci anni in poi.
nasce la bambina, al papà viene diagnosticato un problema cerebrale che però si risolve e il bimbo grande inizia ad avere attacchi epilettici.
Il papà “non ce la fa” a reggere la situazione e si dissolve. I bimbi stanno con la mamma e fortunatamente i nonni
Caso 2: mamma incinta del secondo figlio ma ad un certo punto una malattia autoimmune la paralizza. Mamma immobile nel fisico ma sana nella mente, decide di portare a termine la gravidanza (nessuno sa se si riprenderà mai) e nella lungimiranza lei pensa che così i figli potranno “dividersela nella gestione” tra loro. Fanno nascere il piccolo, sano, bello, perfetto. Lei riprende solo il controllo di alcune parti del corpo ed è in sedia a rotelle. Il marito, non ce la fa a reggere la situazione e si dilegua. Bimbi con mamma e nonna

Ergo…non so che direLL

sconcertante :occhiodibue: