Posted: Sat Sep 17, 2011 10:07 pm
a me viene da pensare che la reazione della tua amica non sia un modo per affrontare e risolvere la questione ma di non considerarla e credo che questo atteggiamento porti prima poi ad uno "scoppio".
Le mamme 2.0 si incontrano qui per parlare di gravidanza, allattamento, post-partum, svezzamento ma anche attualità, hobbies, libri...
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Ecco, è questo il punto di vista che mi manca, e non perché razionalmente non ci arrivi, ma perchè non lo sento mio.polpit wrote:Io non credo nel perdono.
Se mio marito mi tradisse, credo (presuntuosamente) che lo capirei - non nel senso che me ne accorgerei, ma nel senso che capirei perchè l'ha fatto -.
Probabilmente riuscirei a continuare a vivere con lui.
Ovviamente non come se nulla fosse successo, ma per "tutto il resto" che continuerebbe a essere importante per noi due.
E non parlo solo di figli.
Questo semplicemente se la mia pancia me lo consentisse.
Perchè di pancia alcune volte ho desiderato scomparire, non stargli più vicino.
E non ci eravamo traditi.
Quello che vorrei cercar di dire è che quello che proviamo talvolta ci consente di andare oltre a ferite e/o mancanze immense.
E non si tratta di sopravvivere.
Ma di vivere.