il rispetto verso i figli

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

kida

Post by kida »

Cos73 wrote:Qui c'entra anche il non accettare un modello di famiglia e di vita diverso dal proprio, pensando che i figli debbano ricrearlo identico.Penso a quando mia suocera trovava da ridire perché il sabato andavamo a fare la spesa insieme: per noi era un momento da condividere, un'occasione per stare insieme, e quindi non era solo una scocciatura e una fatica, come invece sarebbe stato se fossi andata io da sola.
Per lei era una perdita di tempo, che "avremmo potuto" (quello che rimaneva a casa) usare in modo più utile.
In generale, poi, devo dire che capisco il fastidio che nasce dal percepire che chi ti è vicino non vuole accettarti così come sei, come individuo indipendente nel fare le proprie scelte (cosa che invece riconosce lecita agli estranei).Però oh... il punto è che non ci si può fare nulla. L'unica è trovare delle strategie per viverla al meglio possibile, di volta in volta. O chiamarla prima, appunto, se proprio è obbligatorio per lei sentirvi a pranzo (due secondi, tutto ok, ci sentiamo stasera ciao ciao), o mandarle un messaggio (stesso concetto :-D), o dirle chiaramente (perché no?) che a pranzo non hai tempo e non rispondi e che non deve pensare che sia successo qualcosa... insomma, basta essere chiari.
Per gli episodi in cui chiedono direttamente al bimbo, è semplice: "potete per favore evitare di dirlo direttamente a lui che poi ci rimane male se non si può? Volete farlo rimanere male?"
e, se già accaduto "mi dispiace tesoro ma noi avevamo altri progetti, i nonni hanno sbagliato a dirtelo senza chiedere prima a noi, gliel'ho detto che non devono farlo perché poi tu ci rimani male"
:-PPP

Saremo anche noi così? Mah, io non lo sono già adesso, francamente. Non mi interessa di imporre nulla ai miei figli (a livello, ad esempio, di gusti e di idee), ho i miei interessi e i miei impegni e non ho bisogno (per ora, e spero di essere sempre così) di controllare la vita degli altri. Non mi ci sento proprio in quei panni.
ecco Cos hai centrato il punto sono d'accordo con te sopratutto con quello che ho sottolienato
Locked