io questa cosa la fecevo con Giulia, riusciva a piangere anche 4 ore di fila e non c' era nulla che la calmasse. Dopo tetta urlando, passeggiata urlando, massaggino urlando, alla terza ora di urli avevo solo voglia di sbatterle le testa contro il muro (è una cosa bruttissima, ma se non ci passi non sai cosa vuol dire, il pianto del neonato ti entra dentro le ossa), allora quando arrivavo al punto di non ritorno la appoggiabo nel lettino (posto sicuro perchè li non si sarebbe fatta male) chiudevo la porta e uscivo in giardino a spegnere i brutti pensieri. Fine del terribile OT.nene70 wrote:orca miseria, pare una mia conoscente che le coliche dei figli le curava lasciandoli urlare nel lettino,tanto non poteva fare nulla e prenderli in braccio e massaggiarli non sarebbe servito.
Tornando in argomento: nonstante io uso la "punizione" trovo esagerato il comportamento della madre. Io al massino le avreii detto : stasera niente cartone animato prima della nanna e stop finita lì. Ovviamente se avevo la certezza che aveva finto il malore.
Un' amichetta di Filippo è stata in punizione tutta l'estate : niente parco per tutto il periodo estivo! Sarei proprio curiosa di sapere cosa ha combinato di così terribile una bambina di 7 anni!
Le punizioni a lungo termine non mi piacciono e non le applico nemmeno io che uso il metodo Hitler!

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