Il problema è che loro vedono tetta e lettone proprio come sinonimo di insicurezza .Sheireh wrote:Il punto è: chi dice che essere rassicurato dalla mamma, poter aver fiducia nel tuo "esserci", non dover diventare indipendente prima del SUO tempo... rallenti la sua capacità di imparare in modo naturale le cose che lo circondano, come i suoni che ora riesce a sentire?
Ti dimostrino con degli studi scientifici (e non con esempi qualsiasi, che possono dimostrare tutto e il contrario di tutto) che essere staccato da te possa portare dei benefici, invece che - per esempio - un aumento dell'insicurezza personale. Sono pienamente convinta che non saprebbero da che parte cominciare.
I bambini hanno grandi capacità adattive e ha ancora quasi un anno prima di dover iniziare la scuola materna, ed è un tempo molto lungo.
E ripeto, personalmente IO valuto più importante una buona crescita psicologica-affettiva di un bambino (che lo forma per tutta la vita) rispetto ad un possibile (ma quanto probabile è tutto da vedere, e soprattutto da cosa può dipendere DAVVERO) ritardo linguistico recuperabile nel tempo.
L'altro giorno sono stata da una nuova logopedista, poichè la porta dello studio si è chiusa e PAolo ha la fobia delle porte chiuse per colpa delle visite mediche per calmarlo gli ho dato il seno.
Lei non mi ha detto niente sul momento ma stasera mi ha confessato di averlo letto come un super attaccamento nei miei confronti e quindi come una debolezza. Ho cercato di spiegarle ma come sapete a primo acchitto è difficile far passare questo messaggio. Ed è una persona molto dolce che riesce a comnunicare bene con Paolo, cosa che l'attuale logopedista non riesce a fare....
Il problema non è tanto del ritardo linguistico in se ma dal ritardo cognitivo. Dicono che se non recupera in un tot tempo non recupererà più. Pensa che l'avevano detto anche alla mamma di questo bambino che poi sembra avere recuperato alla grande.
Che strazio per me!!!


