E quindi? Mangiare selvaggina è un diritto inalienabile dell'essere umano? Io non mangio selvaggina, mica muoio. E non devo sparare a nessuno.Dilly wrote:E chi pratica la caccia non come uno sport, ma perchè è l'unico modo per poter mangiare selvaggina?
Se poi per mangiare selvaggina sei disposto a farti tutta la trafila del porto d'armi, a tenerti armi in casa, e soprattutto a sparare agli animali...ripeto, per me non sarai mai un amante degli animali. Mi sembra che il male che devi fare (perché per me sparare a un animale è un male) sia infinitamente superiore al beneficio (mangiare selvaggina). Sostanzialmente gli unici motivi che per me giustificano l'uccisione di un animale sono la legittima difesa - chiaro che se ho un'arma e un animale pericoloso mi attacca mi devo difendere - e una malattia grave e incurabile dell'animale stesso, ovvero l'eutanasia.
Già detto. Anche in Toscana c'è il problema dei cinghiali. E c'è perché l'uomo ha introdotto una specie non autoctona (cinghiale ungherese) che si riproduce molto e non ha predatori naturali. Abbiamo creato un problema, e ora questo dovrebbe giustificare la caccia?Riguardo gli abbattimenti selezionati, e parlo della mia zona perchè non conosco le altre realtà, da noi ci son così tanti cinghiali che la notte vanno a scavare nei giardini delle case per cercare cibo, fanno enormi danni ai campi.
I caprioli son peggio perchè mangiano i germogli del frumento, distruggendo campi interi e i germogli delle piante da giardino (proma di recintare per via dei cani, più di una volta io ne ho trovati che pascolavano nel mio giardino.

