ma stai scherzando vero??
tu che ora sei madre, pensi davvero che questo debba fare una madre?
i tuoi figli si dovranno sentire in obbligo verso di te perchè li hai cresciuti, con tutto ciò che questo comporta?
hanno forse chiesto loro di venire al mondo?
Sono daccordo con te, e spero che i miei figli si sentiranno amati e sicuri della mia presenza a prescindere dalle loro scelte. E spero di poter stare loro vicino in tutti o gran parte dei momenti della loro vita perchè lo voglio non perchè ne ho o meno diritto.
Pero' lei secondo me ha sempre ragionato in quest'ottica, e non credo nemmeno del tutto consciamente. Ha sempre barcollato tra le opinioni di sorelle cognate e simili, quindi è stato più un"assecondare le comuni convinzioni". E ora che io ho finalmente la mia vita e non per cattiveria ma per natura seguo il mio istinto di madre, oltre che di donna, si ritrova che non puo' più esercitare la sua influenza come prima. E questa certezza ce l'ha maggiormente nel momento in cui viene a sapere che aspetto dei figli (tutte le volte sono un'ulteriore conferma). Ecco perchè la seconda volta l'ha presa peggio della prima, e non viceversa come mi sarei aspettata.
Non sto giustificandola eh, pero' a quasi 65 anni, cosa dovrei fare? mettermi lì come con un'adolescente immatura a farla ragionare o a farla parlare? non ho l'autorità, ne il tempo, nè la voglia. Anche perchè lei mica è disponibile.
Me la tengo com'è e cerco di produrre il male minore per lei e di conseguenza per tutti noi. (pur nella libertà delle mie scelte...)
Almeno l'ho razionalizzato..