Re: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini
Posted: Tue Sep 03, 2013 2:08 pm
Penso che fai bene, ma che non sono sicura che funzionerà. Io ho il grande che da piccolo mangiava poco e quelle dieci cose in croce.
Ovviamente non gli proponevo cibi che gli davano il voltastomaco (chessò, tipo il fegato o le lumache
, ma non cucinavo nulla appositamente per lui.
Quindi capitava che mangiasse un solo tipo di pietanza (solo le patate, per esempio) e il resto non lo assaggiasse nemmeno (annusava e diceva che non gli piaceva).
Frutta in tavola ce n'era sempre, male che andava mangiava kellogs con il latte. Non era mai malato anche se era (ed è) piuttosto magro.
Ci ha messo molti anni a cambiare, l'ha fatto senza sentirsi costretto e ha rivoluzionato le sue abitudini alimentari da solo. Ci sono ancora cibi che non ama ma mangia più o meno di tutto.
Ovviamente non gli proponevo cibi che gli davano il voltastomaco (chessò, tipo il fegato o le lumache
Quindi capitava che mangiasse un solo tipo di pietanza (solo le patate, per esempio) e il resto non lo assaggiasse nemmeno (annusava e diceva che non gli piaceva).
Frutta in tavola ce n'era sempre, male che andava mangiava kellogs con il latte. Non era mai malato anche se era (ed è) piuttosto magro.
Ci ha messo molti anni a cambiare, l'ha fatto senza sentirsi costretto e ha rivoluzionato le sue abitudini alimentari da solo. Ci sono ancora cibi che non ama ma mangia più o meno di tutto.