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Re: ritirato dalla classe per troppi stranieri
Posted: Tue Sep 10, 2013 11:57 am
by lenina
Tittiba wrote:Vi racconto anche questa ero in ospedale col piccolo e c'era con me una ragazza del Bangladesh bellissima e ben curata non parlava italiano ma vive qui da tempo.
Beh ogni volta che il figlio piccolissimo piangeva per le coliche si chiudeva in bagno per non svegliare il mio, anche se le avevo detto di non peeoccuparsi.
Questi per dire il suo rispetto.
Poi è arrivata una volontaria che ha visto la pelle scura e dopo poco si è presentata li con dei vestiti per il suo bambino, la ragazza, giustamente, si è offesa e glieli ha ridati!
Di questa ragazza non posso che dire bene, però non aveva intenzione di integrarsi un po' per la lingua e poi avrebbe mandato al suo paese la figlia di 6 anni perché non voleva andasse a scuola qui per ovvi motivi religiosi e soprattutto perché la bimba è femmina. E non è la prima che sento.
Però dico: a chi vuole integrarsi e pensa che ormai la sua vita sia qui perché non permetterglielo!!?
Pardon sono stata lunga.
Guarda quella di mandare via i bambini credo sia la cosa peggiore.
diffusissima fra i cinesi.
Re: ritirato dalla classe per troppi stranieri
Posted: Tue Sep 10, 2013 11:59 am
by lenina
Nat wrote:Tittiba wrote:Il discorso della volontà di integrazione come dice nat è diverso, molti fanno cerchio a sè molto probabilmente per un discorso religioso o perché da sicurezza, questo a me piace poco.
i.
nel caso di comunità marocchine/pachistane ecc.. molti hanno proprio disprezzo dei nostri usi, soprattutto per quanto riguarda la condizione delle donne (lavoro, vestiario ecc...)
diciamocelo
o non si può dire?
Dipende dalle comunità.
Ci sono quelle che hanno disprezzo ma anche quelle (tante) che accettano il nostro modo di vivere pur non adottandolo in toto.
Ci sono anche tante donne (soprattutto di seconda generazione) che pur restando velate entrano nel mondo del lavoro unendo le loro tradizioni alle "nostre".
Re: ritirato dalla classe per troppi stranieri
Posted: Tue Sep 10, 2013 12:04 pm
by micmar
Nat wrote:Tittiba wrote:Il discorso della volontà di integrazione come dice nat è diverso, molti fanno cerchio a sè molto probabilmente per un discorso religioso o perché da sicurezza, questo a me piace poco.
i.
nel caso di comunità marocchine/pachistane ecc.. molti hanno proprio disprezzo dei nostri usi, soprattutto per quanto riguarda la condizione delle donne (lavoro, vestiario ecc...)
diciamocelo
o non si può dire?
certo che si può dire
ma è proprio attraverso l'integrazione scolastica che le nuove generazioni forse saranno migliori di noi