Oh non volevo urtare la sensibilità di nessuno. E se l'ho fatto mi scuso.Vero79 wrote:Io credo che dire che c'e' chi riesce piu' e chi riesce meno a far sentire amati i propri figli sia una frase molto infelice eh!
Mia mamma quand'ero piccola era molto materna e molto "Veronicocentrica"....ma non mi e' assolutamente servito per crescere sicura di me stessa o per avere un buon rapporto con lei... Se avesse fatto il contrario? Boh! Io credo che sarei cresciuta uguale a come sono sinceramente.
E' che proprio per la mia stessa esperienza di figlia, vissuta con molte intransigenze, pochi giochi, poche coccole o smancerie, e molte pretese e anche convinzioni di incapacità nei miei confronti, perchè la società evidentemente influenzava in questo senso l'essere madre, io stessa sono cresciuta nella convinzione che mia madre mi abbia voluto molto bene, ma che per problemi irrisolti suoi spesso sia stata decisamente fredda, distaccata. Formale.
Io sto bene, sono felice, ho una bella famiglia e dei figli, ma non sono in grado di abbracciare o baciare con trasporto mia madre. Perchè non sono mai stata trattata così da lei. Ma sono felice cioè, laureata, mai drogata, benestante ecc..
Cioè un conto è la superficie il bimbo che ride, lo studente che va bene a scuola, un conto è avere consapevolezza di se e quindi vivere la vita nei propri panni standoci a pennello dentro essendo contenti di coem si è. E per me in questo i genitori fanno tanto.

