Page 7 of 13

Re: Evviva un bell'urlo

Posted: Tue Nov 18, 2014 11:48 am
by lory76
lella wrote:io no, se alzo la voce per essere ascoltata non mi sto sul cazzo, mi stanno più sul cazzo loro in quel momento che fanno quello che chiedo solo se mi incazzo :-D
e visto che non siamo perfette, ne sante, ci stanno anche le riflessioni sugli attegiamenti "meno peggio" in fase di crescita loro e nostra come madri

Come te lella.

E mi sento anche meno pesante, sinceramente.
Trovavo molto frustrante il ripetere centinaia di volte, tutti i giorni, le stesse cose.
Alle volte mi sono sentita pure scema.

Ora caccio qualche urlo ben piazzato e tutto va decisamente meglio.

Non ricatto, non prometto punizioni, grido solamente GRETA!!!!

e magicamente la figliola si desta e torna a ragionare, perché di fatto lei è un poco svampita e con il solo dialogo non ce n'è...

Ne ho anche parlato con lei, se il mio urlo la turba, mi ha risposto che preferisce l'urlo alle litanie quotidiane: greta va a lavarti i denti, greta alzati, greta la cartella ecc. ecc.

devo dire che però l'urlo avviene in un contesto sereno, non è un urlo detto con cattiveria o aggressività.
Io sono molto più serena, la calma che mi imponevo produceva una rabbia lenta e inesorabile, pronta a esplodere in contesti inopportuni.

Re: Evviva un bell'urlo

Posted: Tue Nov 18, 2014 2:17 pm
by kri
lory76 wrote: Trovavo molto frustrante il ripetere centinaia di volte, tutti i giorni, le stesse cose.
Anch'io. Credo sia anche un discorso di età del bambino: non si possono rispiegare e rinegoziare sempre le stesse cose.
Ho sempre spiegato molto, però a cinque anni, mia figlia già sa perché, ad esempio, deve lavare i denti.
E io le dico anche che capisco che possa non avere voglia, che preferisca fare altro in quel momento (insomma, provo a fare un po' di ascolto attivo alla Gordon).
Però poi tanto lo deve fare. Quindi a seconda delle serate, può servire un:
1 - "Lo sai che adesso devi lavare i denti" (con calma)
2 - "Ora basta, lavare i denti!" (ultimatum)
3 - "Denti!" (urlo)
Mi fermo quasi sempre al punto 1, merito anche di mia figlia.

In effetti non sono una grande urlatrice, proprio per questo ci faccio caso quando capita e me ne dispiaccio.
E, cercando in genere di risolvere con le parole, sono stata colpita da un uso delle parole che non mi è piaciuto e che, se applicassi io, potrei fare in maniera veramente odiosa.

Capovolgendo la prospettiva, cercare di fare "meno peggio" è anche cercare di "fare meglio". Non uno sdoganamento generico del meno peggio (urlo o altro), ma una riflessione per imparare "sul campo" a fare meglio, sulla base di ciò che siamo noi e i nostri figli.

Re: Evviva un bell'urlo

Posted: Tue Nov 18, 2014 2:23 pm
by lory76
kri wrote:
lory76 wrote: Trovavo molto frustrante il ripetere centinaia di volte, tutti i giorni, le stesse cose.
Anch'io. Credo sia anche un discorso di età del bambino: non si possono rispiegare e rinegoziare sempre le stesse cose.
Ho sempre spiegato molto, però a cinque anni, mia figlia già sa perché, ad esempio, deve lavare i denti.
E io le dico anche che capisco che possa non avere voglia, che preferisca fare altro in quel momento (insomma, provo a fare un po' di ascolto attivo alla Gordon).
Però poi tanto lo deve fare. Quindi a seconda delle serate, può servire un:
1 - "Lo sai che adesso devi lavare i denti" (con calma)
2 - "Ora basta, lavare i denti!" (ultimatum)
3 - "Denti!" (urlo)
Mi fermo quasi sempre al punto 1, merito anche di mia figlia.

In effetti non sono una grande urlatrice, proprio per questo ci faccio caso quando capita e me ne dispiaccio.
E, cercando in genere di risolvere con le parole, sono stata colpita da un uso delle parole che non mi è piaciuto e che, se applicassi io, potrei fare in maniera veramente odiosa.

Capovolgendo la prospettiva, cercare di fare "meno peggio" è anche cercare di "fare meglio". Non uno sdoganamento generico del meno peggio (urlo o altro), ma una riflessione per imparare "sul campo" a fare meglio, sulla base di ciò che siamo noi e i nostri figli.
Condivido il tuo pensiero.

Per me vivere alla gordon era troppo, avrei continuato a chiedere troppo a me stessa.
E poi, come dici tu, non si possono ripetere per anni le stesse identiche cose.
E ritengo che anche i nostri figli debbano testare con mano il limite della nostra pazienza.

Pure a casa nostra l'urlo è sporadico, non fa parte certo della nostra quotidianità, generalmente basta la fase mezzana, come te.