micmar wrote:Rie wrote:Claudia wrote:
Shhh... forse sono un tantino più intelligenti di altri...
Oh, son proprio contenta!!
Senti, Mic, ma tu che vedi le cose "da vicino"... perché tanti genitori propendono per i molti compiti "così si preparano meglio a... " (ordine di scuola successivo). L'ho visto alle elementari per le medie, lo vedo ora alle medie per le superiori. E ciò si unisce all'ingerenza di cui parla mammatitta. Per carità, il genitore può giustamente far presente la propria opinione e chiedere chiarimenti, le assemblee di classe esistono apposta. E a volte ci si viene incontro. Ma ti giuro che le maestre di Federico alle elementari sono state praticamente costrette a dare il classico librettino per le vacanze l'estate scorsa, a furor di popolo, difese solo da pochi genitori nel loro progetto di proporre alcune letture adatte all'età, un ripasso di tabelline, tre testi su esperienze fatte durante le vacanze e poco altro.
La mia impressione è che, per la maggior parte, i genitori "li vogliano" questi compiti.
Anzi, guardano con sospetto i docenti che tentano un'impostazione diversa.
E' come se ci fosse un'ansia da prestazione rivolta al futuro che non consente di apprendere e appassionarsi davvero al presente della scuola, cosa che onestamente mi parrebbe più utile.
(questo al netto di Alex fancazzista che rende i compiti un inferno domestico ahahaha... perché ho anche Fede che è bravissimo, autonomo e diligente, ma ugualmente l'impostazione non mi sembra giusta).
in genere chi chiede tanti compiti non capisce un cacchio di scuola, io so di genitori che fanno fare compiti extra alle elementari perchè "così si preparano"
comunque i genitori intervengono perchè non si fidano, sul perchè ne abbiamo parlato lungamente, e molto spesso dicono cose prive di senso. io credo che ognuno dovrebbe fare il proprio lavoro, senza improvvisare.
secondo me la questione compiti va risolta in altro modo, non attraverso lo sciopero.
Quoto questo.
Ricordi che sono appunto stata criticata perché ne do troppo pochi?
Dicono che, se alle medie hanno tutti i pomeriggi liberi (al netto dello studio, che non tutti fanno regolarmente), alle superiori non ce la faranno a star dietro alla mole di lavoro scritto.
Ma che cavolata è? Non è una maratona, e io mi preoccuperei, al contrario, se già adesso avessero i pomeriggi pieni.
Meglio evidentemente per loro che i figli detestino la scuola il più precocemente possibile e si attrezzino con le dovute copiature