trekker71 wrote:Francesco non i racconta mai volentieri cio' che succede a scuola, cosi' come del resto non mi raccontava mai volentieri dell'asilo. In parte per il suo atteggiamento molto chiuso per cui (nonostante sia un chiacchierone) non parla mai di se stesso e di cio' che prova.
Con il tempo pero' ho iniziato a conoscerlo, e non mi preoccupo se non mi racconta per filo e per segno che cosa ha fatto a scuola. Mi basta vederlo negli occhi per capire se c'e' qualcosa che mi vorrebbe raccontare ma non riesce a tirare fuori (in genere litigi con i compagni, la maestra che lo ha sgridato oppure qualcosa che non gli piaceva in mensa).
E allora gli sto vicino e lui, come per magia, alla fine tira fuori "il rospo" da solo. E poi e' molto piu' felice.
E del resto, in realta' non mi interessa sapere quante schede hanno colorato, o quante sillabe hanno scritto a scuola. Credo che anche lui abbia diritto alla sua privacy ed al suo mondo "privato" in cui io non posso entrare !
Mi basta sapere che quando ha un problema non se lo tenga dentro e consideri i suoi genitori come le persone che lo ascoltano e lo aiutano.
si in effetti mi hai fatto pensare al fatto che quando daniele ha qualche problema, che so un litigio con un amichetto o un rimprovero dalla maestra, me lo viene a dire subito
però a me piace chiedergli cosa ha fatto a scuola
voglio che capisca che mi interesso alla sua giornata perciò glielo chiedo anche se non mi risponde
a volte dice solo "si tutto bene!"
mi piacerebbe sapere che tipo di attività fanno, sioè mi piacerebbe sentirmelo raccontare da lui perchè il programma dell'anno tutti i genitori ce l'hanno stampato su un foglio che le maestre si sono premurate di fornirci all'inizio dell' anno
e non mi canta mai le canzoncine, se glielo chiedo ride da furbetto e dice no tutto vergognoso :D
