Elementari a tempo lungo

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

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laste
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Post by laste »

Silvietta wrote:Ho letto solo cosetta
che definisce il tempo pieno una scelta "comoda".
Mah.
Spesso è una scelta obbligata, altro che comoda.
Perchè chi lavora quello deve scegliere.


Cri, comunque.
Io, come dicevo, ho un ricordo bellissimo.
Non ho passato un solo giorno in cui mi sentissi stanca.
Anche perchè alle 16.30 uscivo e andavo a giocare,
mentre gli altri bambini erano ancora a casa a fare i compiti.
Il sabato potevo dormire, differentemente da chi frequenta il tempo normale.

Il pomeriggio non si facevano compiti, ma attività laboratoriali.
Fotografia e teatro ad esempio. Ricordo ancora le lezioni in camera oscura. Troppo bello.

Qui da noi le scuole a tempo lungo sono poche e molto richieste.
Per cui è quasi impossibile entrarci.
Se avessi mandato Matteo dalle suore avrei avuto più possibilità di entrare
nella scuola a tempo lungo più vicina che c'è.
Però io ho preferito pensare al presente.

Ma alle elementari già ci penso molto e siccome non ho nessuna intenzione di non lavorare è ovvio che il pensiero sia rivolto anche al tempo lungo perchè per prendere Matteo a scuola dovrei uscire dall'ufficio alle 12.30, cosa impossibile.
Come vedo anche poco possibile riuscire a seguire due maschi nei compiti ed un ipotetico altro maschio unenne per casa.

Alle medie non ho mai avuto il minimo problema, così come la mia compagna di classe che usciva dal tempo lungo però magari siamo due geni :D e la realtà è quella dei rumors e cioè che chi esce da tali scuole poi fatica nell'autonomia.


quoto intanto sulla scelta necessaria a volte,piu' che di comodo
posso pensare come soluzione alternativa al tempo pieno anche una baby sitter che me li prenda,me li sfami e li aiuti a fare i compiti,ma considerando il part time,la possibilita' di un terzo figlio e l'esperienza degli ultimi 2 anni,economicamente comincia a diventare pesante
io ho parlato con una mia amica con il figlio di 6 anni e definisce effettivamente pesante per un bimbo di 6 anni fare il tempo pieno,anche con attivita' di laboratorio,perche' a differenza della materna non c''e mai uno spazio per i giochi,si e' seduti (ricreazioni a parte) sempre sui banchi e a 6 anni e' pesante appunto
cio' non di meno vedo molti bimbi che lo fanno,valutero' allora come ci si trova ruggero,che poi' e' un bimbo che ama attivita' poco motorie (e' pigro ahahah)
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
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Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
b71
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Post by b71 »

Leggo con interesse le vostre osservazioni.
Qui, come già dicevamo io e Luisa, esiste da sempre SOLO il tempo lungo.
Non esistono mense in tutte le scuole. Il bambino va a scuola il mattino, poi
va a casa a mangiare e torna a scuola al pomeriggio.
L'alternativa è fornita dalle scuole private-anche se solo alcune
contemplano la mensa e orari differenti.
Non c'è scelta nella nostra scuola pubblica.
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nove
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Post by nove »

Posso raccontare l'esperienza di mia sorella; mia madre lavorava in casa ed era contraria al tempo pieno (io e mio fratello non l'abbiamo fatto); ma per mia sorella è stato impossibile; almeno i tre rientri li doveva fare. Alle elementari è andata abbastanza bene, era stanca ma in genere quando rientrava poteva tranquillamente giocare avendo già fatto tutto a scuola. Alle medie è stato un disastro. La carcavano di compiti anche quando usciva alle 16.30. Risultato: pomeriggi invivibili.
Per Marco cercherò di valutare quando ci arriverò. Il problema non è tanto il tempo pieno (non mi piace ma temo che sia impossibile rinunciarvi, non solo per il lavoro, dato che ci sono i nonni, ma perchè classi senza rientri non ne fanno più!); ma come viene gestito dagli insegnanti.
Novella

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