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Posted: Mon Jan 10, 2011 3:44 pm
by Simom
allora, se leggi Tracy Hogg prima di partorire.....pensi che sia tutto bellissimo, fattibilissimo...organizzatissimo......
se la leggi dopo..... LA AMMAZZARESTI!!!
(io l'ho letta dopo e quanto avrei voluto averla fra le mani!!!)
Posted: Tue Jan 11, 2011 11:14 am
by LauraDani
Io l'ho letto prima e dopo e ne ho tratto spunti utili e interessanti, come già ho scritto in altri post.
L'ho consigliato meno di un'ora fa a una conoscente con bimba di 5 mesi (ovviamente allattata a LA e con già la pappa a pranzo) a cui hanno regalato ovviamente "Fate la nanna" di Estivill e che si sente una madre inadeguata e troppo mollacciona perchè non ce la fa ad applicare il metodo dell'odioso pediatra spagnolo.
Secondo me la Hogg dice cose utili, perchè consiglia di osservare il proprio bambino, di imparare a conoscerlo per come è lui nella sua individualità, e di trattarlo come una persona fin da subitissimo, rispettandolo.
E questo secondo me è anni luce avanti rispetto a Estivill.
Già solo per questo io lo propongo alle mamme che incontro e che non vogliono usare Estivill e si sentono da meno per questo: sarà una cazzata, ma poter dire "io non uso Estivill, uso il metodo Hogg" per alcune mamme intimidite dalla pressione sociale, che mai direbbero in pubblico "Io non me la sento di usare Estivill" può fare la differenza.
Inoltre consiglia di non far piangere il bambino nel suo lettino, ma di consolarlo ogni volta.
E anche questo è un modo radicalmente diverso di affrontare il pianto notturno.
Sull'allattamento la Hogg dice un mucchio di scemenze, ma di solito le mamme che incontro sono già a LA di default
Per quanto riguarda i "tipi" di bambino o di pianto, io non ci ho mai capito niente e sinceramente non mi interessava molto
Posted: Tue Jan 11, 2011 11:17 am
by lenina
gli spunti interessanti se si vuole si trovano ovunque.
ma il metodo in se continua a non piacermi, si preme tanto sulla differenza fra un bimbo e l'altro e poi si propone un metodo unico?
