Solange wrote:Bellissimo il discorso di Sheireh, pero' mi stona -a me- quella "realizzazione come donna che passa soltanto per il privato" perche' io penso alla realizzazione come PERSONA, prim'ancora che come donna. E quella e' possibile e per me auspicabile in diversi contesti che vanno oltre la maternita' e la carriera. Che spaziano dall'interesse per la cultura, per l'arte e perche' no, anche per la maglia se e' qualcosa che piace!
Ci pensavo giusto ieri pomeriggio mentre ero in macchina a queste cose. Ma mi riesce un pelo difficile spiegarlo.
Il punto è: secondo me possono far parte dell'essere una brava madre, per esempio. Nel senso: se io come persona provo piacere nell'acculturarmi (e di certo cose di questo tipo non rientrano nel merito delle "acrobazie" come dedicarsi ad un lavoro), sicuramente ne potranno giovare anche i miei figli, o mio marito.
Il ruolo di madre, moglie, figlia nel mio discorso era inteso un po' più "in largo" del classico ruolo.




