Posted: Sat Jul 12, 2008 9:58 am
L'anno scorso ho mandato alex in un centro privato, legato a una struttura sportiva. Ero piena di buone intenzioni, non solo costretta perché la cooperativa che garantisce il servizio estivo al comune somiglia un po' a quella di Athina e volevo evitarla...
Ebbene, anche nel (costoso) centro sportivo ho trovato troppa poca professionalità nell'occuparsi dei bimbi. Alcuni piccoli incidenti (cose da niente, una maglietta e dei braccioli scomparsi, Alex che al ritiro un pomeriggio vagava a mio avviso troppo poco sorvegliato) mi hanno convinta che non fosse il caso di rischiarne di grandi.
Quest'anno lo tiene mia madre.
Mi dispiace molto che in estate gli manchi l'asilo, a lui che è un cucciolo molto socievole ed estroverso. Ma insomma... anch'io, figlia di insegnanti, ho sempre fatto vacanze di due mesi con la mia famiglia da bambina.
Se ne riparla a settembre.
Per fortuna, ho mia madre, o al massimo la baby sitter di Federico.
Qui a Milano di recente c'è stato uno scontro piuttosto vivace sugli asili, perché il comune voleva tenerli aperti, almeno in luglio, con le stesse insegnanti di sempre. Le maestre si sono "ribellate", perché volevano conservare i loro soliti ritmi di lavoro.
Da figlia di insegnanti, ho visto anche come stanno le cose dall'altra parte, la fatica che va oltre le ore, apparentemente poche, con i bambini, e le vacanze lunghissime che sono un contraltare degli stipendi mediamente più bassi rispetto a quelli d'ufficio.
Da madre, però, mi incavolo perché, se si vuole mantenere questo stato di cose, è anche opportuno trovare soluzioni alternative alle mutate esigenze delle famiglie, che non siano le ragazzine sottopagate delle cooperative, tanto per far quadrare il bilancio delle amministrazioni.
Ebbene, anche nel (costoso) centro sportivo ho trovato troppa poca professionalità nell'occuparsi dei bimbi. Alcuni piccoli incidenti (cose da niente, una maglietta e dei braccioli scomparsi, Alex che al ritiro un pomeriggio vagava a mio avviso troppo poco sorvegliato) mi hanno convinta che non fosse il caso di rischiarne di grandi.
Quest'anno lo tiene mia madre.
Mi dispiace molto che in estate gli manchi l'asilo, a lui che è un cucciolo molto socievole ed estroverso. Ma insomma... anch'io, figlia di insegnanti, ho sempre fatto vacanze di due mesi con la mia famiglia da bambina.
Se ne riparla a settembre.
Per fortuna, ho mia madre, o al massimo la baby sitter di Federico.
Qui a Milano di recente c'è stato uno scontro piuttosto vivace sugli asili, perché il comune voleva tenerli aperti, almeno in luglio, con le stesse insegnanti di sempre. Le maestre si sono "ribellate", perché volevano conservare i loro soliti ritmi di lavoro.
Da figlia di insegnanti, ho visto anche come stanno le cose dall'altra parte, la fatica che va oltre le ore, apparentemente poche, con i bambini, e le vacanze lunghissime che sono un contraltare degli stipendi mediamente più bassi rispetto a quelli d'ufficio.
Da madre, però, mi incavolo perché, se si vuole mantenere questo stato di cose, è anche opportuno trovare soluzioni alternative alle mutate esigenze delle famiglie, che non siano le ragazzine sottopagate delle cooperative, tanto per far quadrare il bilancio delle amministrazioni.