Alle mamme lavoratrici chiedo...

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MelaMamma

Post by MelaMamma »

Ho incominciato a lavorare quando Giulio aveva 8 mesi, lo porto da un'amica di famiglia... bravissima donna, lui la ama profondamente...
Ma io sono la madre e il pensiero è sempre là con loro, lei non farà le cose come piacciono a me, ma lei ovviamente non è il mio clone.
Quando mio figlio è ammalato chiamo un paio di volte per sapere come va, è normale mi sembra.
Ognuna è madre a modo suo, apprensiva o rilassata che sia :)
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kia
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Post by kia »

non è vero che sei troppo chioccia, sei semplicemente mamma (anzi noimamma per la precisione!). Il senso di colpa quando è malato e lo lascio per lavorare? ce l'ho anche io e credo sia normale. La tristezza che ti assale quando lui ti dice che vuole stare con la mamma e tu gli devi dire che devi andare a lavoro ma che torni presto e lui ti guarda con gli occhioni rassegnati e ti dà il suo più bel bacio con lo schiocco? Ce l'ho e credo che anche quello faccia parte dell'essere madri, materne ma non per forza chiocce. La gioia di vedere il suo sorriso quando la sera, al ritorno dal lavoro, ti intravede da lontano mentre ancora gioca con la nonna oppure quando fai capolino dalla porta e ti corre incontro e ti butta le braccia al collo? Impareggiabile e ti fa sentire fiera e contenta di essere mamma e persino di essere chioccia, perché a mio avviso, a parte il fatto che tutte queste emozioni sono a mio parere normali, ad essere un po' chiocce non si nuoce a nessuno......
"Rinnegare le proprie esperienze significa mettere una menzogna sulle labbra della vita" (Oscar Wilde - De Profundis)

Ho un cervello, so sillabare. Aderisco alla campagna per eliminare il linguaggio da sms dal Forum

Un solo raggio di sole può rischiarare centinaia di ombre



Dammi il coraggio per cambiare le cose che posso cambiare; la forza per accettare le cose che non posso cambiare; la saggezza per capire quali sono le une e quali le altre
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Bru
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Post by Bru »

Nel mio caso i nonni lo tengono solo quando stà male, proprio perchè c'è lì il papà. Per l'estate lo tiene mia sorella che ha 20 anni e ancora non se la sente di tenerlo con la febbre alta (e la capisco, michele da piccolo ha avuto un episodio di convulsioni febbrili e quando ha la febbre alta a volte ho paura anch'io).
Per il resto dell'anno và alla materna, ma quando stà male (se non posso prendere permessi come in questo periodo) lo lascio dai nonni assistiti da papà. Da questo punto di vista sono anche fortunata, il non dover ricorrere a baby sitter non familiari è già una gran cosa...

Kia non ho parole, le cose che hai detto mi hanno sciolta in pianto, è proprio così e mi rincuora sapere che ci sono mamme che vivono questa cosa proprio come me. Vi ringrazio tutte, qui trovo sempre tanto appoggio...
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