"Però ce l'abbiamo fatta" storie di allattamenti.

kika21175

Post by kika21175 »

Silvi wrote:Lenina lo sa...perchè è stata la mia spalla e ancora la ringrazio di questo. ci sono stati momenti difficilissimi (eppure io sono una tosta giuro) e allora c'era lei. (ora mi commuovo cazzarola).
Nasce Andrea, cesareo anestesia generale e io stavo per stirarci le zampe. Io andrea lo vedo per ultima. lui si attacca subito ma io ovviamente ancora ho il colostro. Inoltre problema alle anche che non mi faceva camminare. Nonostante questo dico: no, il bambino lo voglio con me sempre. giorno e notte. la prima notte la passo a guardarlo. era ed è troooppo bello. ili giorno dopo capivo un po' di più. me lo portano via per la visita...lo vedo tornare col biberon. e mi dicono di dargli delle tisane. e io me ne frego e non gliele do. non solo mi oppongo. gli dico no lasciatemelo qua. perchè tanto lo sapevo che gli davano il biberon. e me lo tengo con me. il più possibile. arriva un angelo nero, una puericultrice. le dico: ti prego spiegami come attaccarlo bene. lei si mette lì, dolcissima, mi spiega. le altre delle vipere. poi dopo 3 giorni la notte, montata lattea, gran freddo. ma sono felice. è arrivato ed è tanto. andrea si attacca. mangia. dorme felice. ce l'ho fatta penso. e invece no.

torno a casa. e sto male. bloccata. non cammino. ho dei dolori tremendi. non riesco a tirarlo su. ma voglio allattare [email="ca@@o"]ca@@o[/email].
da lì è stato un delirio. due mesi di dolori. due mesi in cui, nonostante la pediatra che mi diceva: curati gli diamo il LA, le ho provate tutte per non smettere. Osteopata (sento ancora il dolore se ci penso), fisioterapia, tachipirina (che non faceva nulla) piangevo, mi arrabbiavo. poi finalmente sto meglio. passano 10 giorni in cui riprendo a fare le cose, inizio a godermi il mio meraviglioso cucciolo.

una sera simo torna a casa. io gli dico: tienilo tu andrea e va di la per favore. mi metto sul letto e piango a singhiozzi proprio. mi era venuto lo stesso dolore all'altra gamba. mi sarei sotterrata. simo prende il telefono e chiama l'ortopedico: basta gli fa. ora dovete trovare una soluzione. altrimenti mi dice: per favore rinuncia, smetti, io non ce la faccio più a vederti così.

ma io no. non volevo.

faccio la risonanza. nessuno mi aveva creduto. i medici mi avevano preso per una lagnosa mamma ormonizzata. e invece. la risonanza era un disastro. il tecnico mi guarda e fa: signora ma lei quanto tempo è che sta così???

allora si scopre che posso fare le infiltrazioni di cortisone. mavaff...e inizio...ma è lunga. mi porto i dolori e la paura di non farcela ancora per due tre settimane. poi per fortuna passa.

ora sto bene. andrea ha 4 mesi e più e prende il mio latte e continuerà a prenderlo. tra un po' gli darò anche le pappe :cisssss:


p.s. grazie leni. davvero.


:occhiodibue: cavolo Silvi non sapevo avessi passato tutto questo!...sei stata bravissima....complimenti!
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Solange
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Post by Solange »

lunetta wrote:Nemmeno io ho tanto capito il discorso ce il latte noon finisce.
Mia mamma mi ha sempre detto che purtroppo a lei, dopo un certo mese, malgrado gli sforzi, non è più venuto...
E una domanda: il latte, passato più di un anno dall'allattamento, è sempre nutriente? lo è di meno?
grazie a tutte.


Il seno non e' un contenitore per cui ad un certo punto si svuota. Fino a che c'e' domanda (bambino che poppa) c'e' anche la produzione.

E la produzione nei mesi si adegua ai vari scatti di crescita, all'introduzione del cibo e su questo e' interessante tra l'altro quel che dice Gonzales che e' il contrario di cio' che dicono quasi tutti i pediatri. Bisogna dare PRIMA la tetta e POI la pappa perche' il cibo, all'inizio, e' alimentazione COMPLEMENTARE nonostante noi lo chiamiamo svezzamento e quindi non va a sostituire ma ad integrare la poppata e cosi' dovrebbe essere il piu' a lungo possibile.

Nel momento in cui diminuisce la richiesta allora diminuisce anche la produzione. Ma che il latte sparisca da un giorno all'altro a me pare improbabile soprattutto quando si parla di stress. Se fosse sempre colpa dello stress per tutto dovremmo smettere di "funzionare" di punto in bianco, cosa che non accade.

Sul fatto che il latte sia piu' o meno nutriente dopo un certo periodo, cosi' come il seno non e' un contenitore il latte di mamma non ha scadenza e siccome e' prodotto sul momento e' sempre vivo e "buono" per il cucciolo a cui e' destinato. Le mucche vengono munte per molti anni della loro vita e nessuno si e' mai posto il problema che il loro latte diventi acqua e allora perche' dovrebbe diventarlo il nostro che pure siamo mammifere?

Il latte e' sempre buono, a due giorni dalla nascita cosi' come quando il bambino ha due anni.
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[CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com
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[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
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marte71

Post by marte71 »

Silvi wrote:Lenina lo sa...perchè è stata la mia spalla e ancora la ringrazio di questo. ci sono stati momenti difficilissimi (eppure io sono una tosta giuro) e allora c'era lei. (ora mi commuovo cazzarola).
Nasce Andrea, cesareo anestesia generale e io stavo per stirarci le zampe. Io andrea lo vedo per ultima. lui si attacca subito ma io ovviamente ancora ho il colostro. Inoltre problema alle anche che non mi faceva camminare. Nonostante questo dico: no, il bambino lo voglio con me sempre. giorno e notte. la prima notte la passo a guardarlo. era ed è troooppo bello. ili giorno dopo capivo un po' di più. me lo portano via per la visita...lo vedo tornare col biberon. e mi dicono di dargli delle tisane. e io me ne frego e non gliele do. non solo mi oppongo. gli dico no lasciatemelo qua. perchè tanto lo sapevo che gli davano il biberon. e me lo tengo con me. il più possibile. arriva un angelo nero, una puericultrice. le dico: ti prego spiegami come attaccarlo bene. lei si mette lì, dolcissima, mi spiega. le altre delle vipere. poi dopo 3 giorni la notte, montata lattea, gran freddo. ma sono felice. è arrivato ed è tanto. andrea si attacca. mangia. dorme felice. ce l'ho fatta penso. e invece no.

torno a casa. e sto male. bloccata. non cammino. ho dei dolori tremendi. non riesco a tirarlo su. ma voglio allattare [email="ca@@o"]ca@@o[/email].
da lì è stato un delirio. due mesi di dolori. due mesi in cui, nonostante la pediatra che mi diceva: curati gli diamo il LA, le ho provate tutte per non smettere. Osteopata (sento ancora il dolore se ci penso), fisioterapia, tachipirina (che non faceva nulla) piangevo, mi arrabbiavo. poi finalmente sto meglio. passano 10 giorni in cui riprendo a fare le cose, inizio a godermi il mio meraviglioso cucciolo.

una sera simo torna a casa. io gli dico: tienilo tu andrea e va di la per favore. mi metto sul letto e piango a singhiozzi proprio. mi era venuto lo stesso dolore all'altra gamba. mi sarei sotterrata. simo prende il telefono e chiama l'ortopedico: basta gli fa. ora dovete trovare una soluzione. altrimenti mi dice: per favore rinuncia, smetti, io non ce la faccio più a vederti così.

ma io no. non volevo.

faccio la risonanza. nessuno mi aveva creduto. i medici mi avevano preso per una lagnosa mamma ormonizzata. e invece. la risonanza era un disastro. il tecnico mi guarda e fa: signora ma lei quanto tempo è che sta così???

allora si scopre che posso fare le infiltrazioni di cortisone. mavaff...e inizio...ma è lunga. mi porto i dolori e la paura di non farcela ancora per due tre settimane. poi per fortuna passa.

ora sto bene. andrea ha 4 mesi e più e prende il mio latte e continuerà a prenderlo. tra un po' gli darò anche le pappe :cisssss:


p.s. grazie leni. davvero.


sei stata molto forte e coraggiosa! ma io davvero non capisco perchè ridursi così...se stavi male, secondo me, dovevi curarti e stop. tuo figlio non sarebbe morto di stenti, in fondo...troppo eroica per me, troppo.
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