Ariale wrote:Sono cresciuta con una madre bulimica, con tutto quello che ne consegue. Da quando c'è Arianna mi chiedo quanto la malattia abbia influito sul nostro rapporto e credo che la risposta sia...non più di tanto alla fin fine. Forse la bulimia è l'alibi con il quale ho sempre voluto celare le svariate mancanze nei miei confronti. Avrei sempre dovuto considerare il rapporto completamente diverso che mia madre ha con mio fratello per capire che la sua malattia c'entrava poco con me, ma forse mi ci sono voluta aggrappare io per sopravvivenza. Ora i suoi comportamenti con Arianna mi stanno sgretolando piano piano questo alibi ed io mi trovo sempre più a condannare quello che prima provavo a giustificare. Non è facile condannare la propria madre e non è nemmeno piacevole...ho sensi di colpa. Io. Lei nemmeno uno.
Non scendo in particolari perchè non credo siano interessanti e perchè ho soltanto trascritto quì i miei pensieri confusi di questo momento...
Scusa per il commento superficiale ma....
tutti sbagliano...tua madre ha sbagliato con te, è un essere umano. Possono essere tantissimi i motivi, ma non è detto che non si senta in colpa. Lo nasconde certo, forse spera che tu non te ne sia accorta.
Però...non essere cos' dura con tua mamma...sicuramente in questo momento ti rendi conto di quante difficoltà comporti crescere un bambino e non è detto che tutti trovino subito la strada giusta.
Forse un giorno i tuoi figli penseranno la stessa cosa di te, nonostante tu sia convinta di aver fatto il tuo meglio....
E' un ruolo difficile quello di madre, così difficile che solo una madre può capirlo. Se ci condanniamo tra di noi, che supporto ci resta nei momenti difficili?