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Posted: Sat May 02, 2009 2:34 pm
by dani9\6\08
Saba wrote:secondo me non c'è molto tempo per pensarci...certo Sheireh, qualche mese ancora lo hai :ehehe: , ma comunque bisogna ricordare che le basi per il futuro rapporto che si avrà nell'adolescenza si mettono proprio i primi anni di vita del bambino..quando si istaurano le dinamiche su cui si baseranno tutti i futuri conflitti(che ci saranno..ohh, come se ci saranno!!!).
Prima di avere filgi pensavo che sarebbe stato facile, tutto sommato, tirare su un bambino...ora mi capita di guardare le "pance" ignare e pensare"se pensi che la difficoltà stia nel farlo ucire di lì, non sai cosa ti aspetta dopo".
Forse ad alcuni viene naturale più che ad altri...io sono contentissima di essermi rivolta ad una pedagogista che ci "supporta" nel nostro mestiere di genitori..eppure , guardate, non è che fossi una che non sapeva da che parte girarsi(un'idea me l'ero fatta, qulche libro l'ho letto, ho pure una madre maestra d'asilo con competenze pedagogiche, un po' datate forse, ma ci sono)..eppure mi sono accorta che ci sono errori che ripetevo e di cui neanche mi accorgevo. Ci sono così tante cose su cui varrebbe la pena riflettere , e invece spesso neanche le si notano.
Ba


la penso esattamente come te!!
è proprio la qualità della relazione primaria che costituisce un elemento decisivo,nella previsione a lungo termine,di disturbi e disagi che si evidenzieranno nella preadolescenza e adolescenza.
mi sembra una bellissima cosa quella che hai fatto i rivolgerti ad una peagogista!
anzi ti chiedo,dove ti sei rivolta?
come l'hai trovata?
è una cosa che,appena mi sistemo,vorrei iniziare a fare con il mio compagno!!

Posted: Sat May 02, 2009 4:34 pm
by papaverina
Penso che ognuno di noi alle sue spalle ha una sua storia, e siamo come siamo proprio per il nostro vissuto, ognuno diverso, ognuno unico, ed è questo che ci identifica in individui unici.
I nostri figli, avranno il loro vissuto, le loro storie.
Saranno influenzati da noi come noi lo siamo stati dai nostri genitori e come loro lo sono stati....
Personalmente la mia storia mi ha portata a sentirmi molto insicura in passato, a sentirmi fuori posto avvolte, ma crescendo sono diventata più forte.
Ecco non sò se la mia storia influenzerà la sua vita, ma l'importante è che io sia lì a mostrarle che tutto si può superare, che la nostra storia siamo ingrado di cambiarla, di riscriverla, e che siamo quello che siamo, per colpa di nessuno, siamo noi e dobbiamo accettarlo.