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Posted: Mon Sep 21, 2009 11:24 am
by Lella
Lo sport fà bene alla salute ma secondo me deve soprattutto far bene allo spirito.
Mi piacerebbe tanto che si appassionassero veramente a un o sport e che questa passione perdurasse anche nell'adolescenza e più avanti.
Per ora Andrea è bene avviato con il basket (questo è il terzo anno), con Jacopo penso finiremo quest'anno con il nuoto, anche se ci paicerebbe continuasse per imaprare bene almeno due stili, perchè preme già per il calcio o anche lui per il basket.
Posted: Mon Sep 21, 2009 11:30 am
by Superaffaella
Io ho Davide che fa basket ormai da 5 anni....ed ha la gran fortuna che gli coincidano i giorni di allenamento con quelli del rientro.
Perche' fortuna? Direte voi: non è stanco?
E' una fortuna perche' i giorni del rientro sono gli unici in cui non hanno compiti
e, anche se è stanco, non lo è fisicamente, anzi......
ha tanta voglia di scaricare.
Il basket è bello perche' hanno spesso tornei e partite domenicali,
qualche volta anche fuori citta' e quindi, oltre al movimento,
alla disciplina e alla socializzazione,
ci da' anche opportunita' di vivere emozioni ed esperienze svariate.
Lisa, se la scuola riapre (stanno facendo lavori post-terremoto)
continuera' con la ginnastica artistica. Devo dire la verita': l'ho dovuta
convincere, visto che tutte le sue amichette fanno danza.
Ma io ho visto quello che fanno e devo dire che mi sembra piu' completa
la ginnastica artistica, dove partono con i giri di campo e continuano
con lo streching, gli attrezzi (ve le immaginate sulle parallele?) e ancora
con gli stessi concetti della danza: punte stese, schiena dritta, releve' ecc...
La piscina è stata una bella esperienza per Davide lo scorso anno, ma ho imposto la scelta: un solo sport..... per motivo di tempo e soldi.
E che so'? Zio Paperone?
Magari in estate faranno un corso intensivo,
ma ora no....non posso correre qua e la' come una pazza.
Posted: Mon Sep 21, 2009 12:04 pm
by Teresa
Bruna wrote:
Allo sport ci tengo ma non voglio convincerlo a fare una cosa piuttosto che un'altra,
ecco diciamo che io sono giusto all'antitesi.
Per ora lo sport lo scelgo io, loro devono fidarsi di me.
E ho scelto la piscina: e' il terzo anno.
e' stata dura portarci Carla (Mena no, quella si butta ovunque!) e' stata durissima.
Poi quest'estate ho visto come si fosse appropriata di quella costrizione fino a farne un grande strumento di liberta'.
Sapeva nuotare e questo le ha consentito un divertimento fra piscine e mare che mi ha ripagato di tanto sacrificio.
Vederla tuffare dal pattino, vederla nuotare e ridere, lanciarsi, esibirsi e' stato troppo bello.
E' vero bisogna lasciare che scelgano qualcosa che a loro piace, ma bisogna anche guidarli, almeno ora che il gusto e', come direbbe qualcuno, mobile...