sai che questo è stato il motivo che ha spinto l'ufficio del personale a concedermi l'orario ridotto?Cabopino wrote: ...del resto non ho aiuti nè dai miei nè dai suoceri.
nella mia azienda il part-time o orario ridotto, ce l'hanno solo le persone "raccomandate" o le mogli di alcuni dirigenti ( e si perchè qui da me son tutti inciuciati....) quindi ad altre mie colleghe era stato detto no per motivi davvero ridicoli.
Quando ho chiesto un'incontro con la responsabile dell'ufficio personale, le ho parlato a cuore aperto, dicendole appunto che essendo da sola e non avendo nessuno dei mie parenti vicini ( mamma in calabria e suoceri a bologna...) mi trovavo in forte difficoltà a gestire il lavoro e fare la mamma.
In più dato che il lavoro per me era diminuito....perchè restare li a scaldare la sedia???? detto, fatto!!! nel giro di 2 settimane mi hanno dato risposta affermativa! non ti dico l'emozione e la gioia....
....ti capisco credimi.....ho sofferto tanto anche io.La situazione però sta diventando ingestibile per me: sono sempre triste, nervosa... sono in ufficio e nei tanti momenti liberi penso a tutto quello che dovrei/vorrei fare a casa; per contro quando sono a casa, tra Martina e le mille cose da fare mi avvilisco spesso e innervosisco per cavolate. non + tempo x nulla, vedo disordine e sporco anche dove non c'è... insomma sta proprio diventando un problema. per nn parlare di come mi sento in ufficio... a vedere fare fare ad un'altra cosa facevo io.... è orribile!
....se ti danno il part-time farai solo 4 ore al giorno...vuoi mettere le restanti 4 con tua figlia/o??? io accetterei subito anche se dovessi fare solo fotocopie o faxdel resto so già che se chiedo il part time e magari lo accettano, al 99.9 % mi spostano e mi mettono a fare ancora altro... non so... e se poi finisco dalla padella alla brace??? che confusione!!![]()




