mio marito a volte non è un papà

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Rie
Admin
Admin
Posts: 7933
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm

Post by Rie »

Secondo me, comunque, le assenze del padre non hanno solo aspetti negativi.
Una madre che gestisce la quotidianità è più stanca, e loro che arrivano alla sera sono dei mezzi Babbo Natale a cui i bimbi danno volentieri il meglio della propria gioia nel ritrovarli.
... devo confessare che i periodi peggiori di mio marito inteso come papà sono le vacanze o i weekend, quando è obbligato alla quotidianità pure lui :P
Ma sono contenta del lavoro che sta facendo per controllarsi e cambiare, nel rapporto che va oltre la festa serale e il rito della nanna. E per Alex devo avergli fatto una testa così perchè ora, a sei anni, la figura del padre è di estrema importanza.
Jersey... nel nostro caso il troppo lavoro/lontananza dai figli è una scelta di vita di entrambi, a entrambi gradita, che serve a consentire a me di dedicarmi di più alla famiglia lavorando meno.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
Mokina

Post by Mokina »

Sì, ma noi mamme non li aiutiamo intervenendo sempre lì dove loro sbagliano! Secondo me, così come il nostro bambino fa capire a noi ciò di cui ha bisogno, così può farlo capire ai papà, ma le mamme dovrebbero dare loro la possibilità di costruire con il figlio un rapporto unico (papà/bimbo) ugualmente importante ed inevitabilmente diverso da quello madre/figlio, mettendosi da parte qualche volta. Invece io vedo sempre (e ciò comprende anche me) mamme che intervengono su tutto quello che fa il padre: "ma come lo hai vestito, non fargli fare questi giochi pericolosi, attento che questo gli fa male"! Un pizzico di fiducia in più nei confronti dei papà di certo li farebbe sentire più importanti e, al contempo, li responsabilizzerebbe! Naturalmente, sotto l'occhio vigile ma discreto della mamma, su questo sono d'accordo con Rie.
User avatar
Rie
Admin
Admin
Posts: 7933
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm

Post by Rie »

Mokina wrote: Invece io vedo sempre (e ciò comprende anche me) mamme che intervengono su tutto quello che fa il padre: "ma come lo hai vestito, non fargli fare questi giochi pericolosi, attento che questo gli fa male"! Un pizzico di fiducia in più nei confronti dei papà di certo li farebbe sentire più importanti .
Occhio, Mokina, che qui stiamo parlando, in riferimento al post iniziale, di papà che hanno una concezione dell'educazione modello Istruzioni ad Automa, che ricorrono a sculacciate e a brutte parole.
Decine di volte ho ignorato i vestiti messi male all'asilo quando era mio marito a portare i miei figli, trovo che i giochi "aggressivi e casinisti" tra i padre e due figli maschi abbiano un loro perché e non alzo un dito a meno che non tema sul serio un bagno di sangue ahaha, ma... un approccio intransigente e verbalmente/fisicamente violento secondo me va fermato, non ce n'è.
Su questo non posso avere fiducia in lui, capisci?
Per il bambino, che non merita questo approccio.
Per lui, che può scoprire ancor meglio il loro rapporto cambiando.
Per me stessa... perché, mannaggia, a dispetto di discorsi condivisi credo da tutto questo forum con i miei figli la sculacciata paga, eccome, e complica ancor di più la mia posizione di mamma che cerca di NON darla.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
Locked