LA VOGLIO LA VOGLIO LA VOGLIO.
Giuro che corrompo qualcuno, pago l'ostetrica non mi interessa.
Dite pure che sono una vigliacca non mi interessa.
Non voglio rivivere il mio parto precedente, 17 interminabili ore di dolori atroci. E il finale da film dell'orrore con episiotomia, ginecologo seduto sulla pancia e ventosa.
Non ci tengo proprio.
Mettetemi pure tutti gli aghi nel braccio, nella schiena o dove volete, basta che passi in fretta.
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'azz... e meno male che sono solo di sei settimane... come farò ad arrivare in fondo?
epidurale??
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galdy
solange... sono sconvolta... no dai, nel senso: posso chiederti 2 cose!?!?! tipo: come hai fatto a tornare a casa dopo 3 ore????? ma al tuo primo figlio???Solange wrote:tu considera che le mie contrazioni sono diventate di 1 minuto con 1 minuto scarso di pausa durante il quale già sentivo arrivare l'altra, il dolore è aumentato tantissimo, sentivo male al basso ventre come se qualcuno mi mordesse.
E al bambino non fa bene ricevere tutta questa stimolazione perchè anche lui ha bisogno di tempo per riposarsi tra una contrazione e l'altra. La contrazione lo "spreme" quindi pensa che bello per mia figlia trovarsi all'improvviso spremuta come un limone con sua madre che non riusciva a concentrarsi e a lasciarla scendere.
Io non mi dilatavo perchè avevo paura, male, ero incazzata nera e avevo perso completamente la comunicazione con mia figlia. Le prime ore abbiamo travagliato benissimo, prima di entrare in ospedale.
Con l'epidurale sono riuscita a riprendere lucidità, a riconnettermi con Sveva e a dirle che potevamo farcela. In meno di un'ora sono passata da 4 a 10 cm e ho partorito.
Di fatto sono stata contenta perchè non ho avuto punti, Sveva non ha mostrato segni di sofferenza nè durante nè dopo (beh, insomma, una bella caccona sulla pancia me l'ha fatta quindi magari un po' stressata era ma non troppo), dopo 3 ore e mezza siamo tornate a casa e nonostante non sia stato un parto naturale è stato comunque un parto vaginale per cui posso sperare di poter partorire dove voglio, la prossima volta.
Non è stato sicuramente il parto che avrei desiderato ma non è stato nemmeno pessimo.
e poi: cosa intendi con "metterti in comunicazione con sveva" che era dentro la pancia???? io al mio non ho mai parlato durante i 9 mesi, figurati se comprendo cosa significa mettersi in contatto nel momento del parto???? scusa se sono domande troppo personali, ma sono rimasta a bocca aperta...
- Pandina
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A chi chiedeva di come sia il dolore con l'ossitocina...
Oddio.... come spiegare.
Ho iniziato il travaglio a seguito della rottura spontanea delle acque.
Nel giro di 4 ore avevo contrazioni fortissime e pensavo che forse avrei fatto in fretta.
Dopo 15 o 16 ore di travaglio estenuante con contrazioni fortissime ero ferma ancora a 2-3 cm.
ero sfiduciata perché ad ogni controllo mi rendevo conto che tutto quel dolore non era servito assolutamente ad un emerito cazzo.
A 18-20 ore o giù di lì hanno deciso per l'ossitocina. Dico hanno deciso perché ormai io ero più di là che di qua e non ero in grado praticamente di decidere niente.
A dire il vero il mio unico pensiero era "tiratemela fuori, fatemi un cesareo, fate quello che volete ma tiratemela fuori".
Ecco. Da quando mi hanno messo l'ossitocina ho creduto seriamente di morire.
Non esisteva più ragione, non esisteva più la mia bambina che stava per nascere, non esisteva più niente, solo dolore. Forte, continuo, da levare il fiato e la lucidità. Dolore e basta.
Dopo forse 2 ore finalmente mi hanno messo l'epidurale. Avrei voluto baciare l'anestesista.
Finalmente, nonostante provassi ancora un bel po' di dolore e sentissi perfettamente tutte le contrazioni, ho ricominciato e riprendere coscienza della realtà.
In tutto questo posso solo dire che l'epidurale mi ha permesso di essere PADRONA del mio parto.
Senza ossitocina probabilmente non sarei riuscita a dilatarmi, sarei finita in cesareo. Ma senza epidurale avrei avuto un ricordo pressoché nullo o bruttissimo del mio parto.
Oddio.... come spiegare.
Ho iniziato il travaglio a seguito della rottura spontanea delle acque.
Nel giro di 4 ore avevo contrazioni fortissime e pensavo che forse avrei fatto in fretta.
Dopo 15 o 16 ore di travaglio estenuante con contrazioni fortissime ero ferma ancora a 2-3 cm.
ero sfiduciata perché ad ogni controllo mi rendevo conto che tutto quel dolore non era servito assolutamente ad un emerito cazzo.
A 18-20 ore o giù di lì hanno deciso per l'ossitocina. Dico hanno deciso perché ormai io ero più di là che di qua e non ero in grado praticamente di decidere niente.
A dire il vero il mio unico pensiero era "tiratemela fuori, fatemi un cesareo, fate quello che volete ma tiratemela fuori".
Ecco. Da quando mi hanno messo l'ossitocina ho creduto seriamente di morire.
Non esisteva più ragione, non esisteva più la mia bambina che stava per nascere, non esisteva più niente, solo dolore. Forte, continuo, da levare il fiato e la lucidità. Dolore e basta.
Dopo forse 2 ore finalmente mi hanno messo l'epidurale. Avrei voluto baciare l'anestesista.
Finalmente, nonostante provassi ancora un bel po' di dolore e sentissi perfettamente tutte le contrazioni, ho ricominciato e riprendere coscienza della realtà.
In tutto questo posso solo dire che l'epidurale mi ha permesso di essere PADRONA del mio parto.
Senza ossitocina probabilmente non sarei riuscita a dilatarmi, sarei finita in cesareo. Ma senza epidurale avrei avuto un ricordo pressoché nullo o bruttissimo del mio parto.


