Posted: Thu Oct 15, 2009 2:47 pm
Ma peggio che esibirlo è farsi sentire delusi se non esegue.
La discriminante è quella. Se si diverte benissimo (se l'interlocutore non è mortalmente annoiato altrettanto), ma se per te è una vetrina, e non ti importa tanto che lui si diverta quanto di esibirlo, non è bello.
E quante volte sentiamo giudizi sui bimbi dati davanti a estranei? Che se non svolgono il numeretto sono musoni, non educati, non socievoli... ma lasciamoli in pace.
Anche qui: se la mamma old age ritiene che costringendo il figlio a salutare gli estranei, a dire il proprio nome, a fare ciao ciao, così lo fa diventare educato, io mi sento new age e sono convinta che sia meglio rispettare i loro tempi e sentimenti, spiegare semmai dopo, se sono abbastanza grandi, che in quel caso è stato poco educato non salutare, pretendere cose adeguate all'età (ad esempio quest'estate ho fatto notare a Irene che si è comportata male con delle persone che erano venute a casa e le ho chiesto, se non aveva voglia di fermarsi a parlare, almeno di salutare e ringraziare per il regalino che le avevano portato, poi io senza problemi l'ho scusata perché era stanca e l'ho fatta stare dove voleva a rilassarsi... io mi son vista giustamente severa, perché a sei anni può benissimo capire queste cose, altro che new age).
La discriminante è quella. Se si diverte benissimo (se l'interlocutore non è mortalmente annoiato altrettanto), ma se per te è una vetrina, e non ti importa tanto che lui si diverta quanto di esibirlo, non è bello.
E quante volte sentiamo giudizi sui bimbi dati davanti a estranei? Che se non svolgono il numeretto sono musoni, non educati, non socievoli... ma lasciamoli in pace.
Anche qui: se la mamma old age ritiene che costringendo il figlio a salutare gli estranei, a dire il proprio nome, a fare ciao ciao, così lo fa diventare educato, io mi sento new age e sono convinta che sia meglio rispettare i loro tempi e sentimenti, spiegare semmai dopo, se sono abbastanza grandi, che in quel caso è stato poco educato non salutare, pretendere cose adeguate all'età (ad esempio quest'estate ho fatto notare a Irene che si è comportata male con delle persone che erano venute a casa e le ho chiesto, se non aveva voglia di fermarsi a parlare, almeno di salutare e ringraziare per il regalino che le avevano portato, poi io senza problemi l'ho scusata perché era stanca e l'ho fatta stare dove voleva a rilassarsi... io mi son vista giustamente severa, perché a sei anni può benissimo capire queste cose, altro che new age).