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caterina wrote:Io non ero felice di uscire.
Stavo malissimo, avevo paura, una volta a casa, di dover dipendere per giorni da Set.
Cosa poi vera.
Per 3 giorni ho dipeso da lui, non riuscivo ad alzarmi, a lavarmi, figuriamoci a trovare le forze per stare in piedi 10 minuti per cambiare la rachele.
si è occupato lui di tutto.
io stavo nel letto con lei, al telefono o qui su nm.
al sabato, dopo 3 giorni, ero come nuova...
tu sei uscita presto.
Dopo 7 giorni di ospedale ti assicuro che la voglia di fuggire c'è, se poi la permanenza è dovuta a problemi del bimbo ancora di più perchè uscire significa che sta meglio
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
io sono uscita dopo 5 giorni, mi hanno tenuta un giorno in più perchè mi hanno visto molto spaventata soprattutto perchè l'elfo non si attaccava (poi il paracapezzolo ci ha salvati). Ma per me andava bene pure una settimana in più. Avevo proprio paura. Però mi sono fatta coraggio e l'ultima notte lì ho evitato e impedito a Hicham di chiamare le infermiere quando l'elfo piangeva. Se non me la cavavo da sola lì, a casa come avrei fatto?