Posted: Mon Jan 18, 2010 10:14 am
val3nt1na wrote:che ti posso dire? che ho colleghe di tutti i tipi.
e tra queste ci sono anche del tipo che tu hai incontrato.farebbero venire l'ansia anche a me.
forse io non capisco l'angoscia delle mie amiche perchè tendenzialmente non pretendo molto dai miei alunni,io lavoro molto più sull'emotivo che sull'apprendimento,perchè sono convinta che prima o poi imparino tutti;invece mi preoccupa molto il disagio psicologico infantile e tendo a investire le mie energie lì.
forse è la tendenza anche sociale che porta sempre a confrontare i risultati a discapito del percorso effettuato,in un clima di costante competitività e questo implica anche nei genitori una sensazione di inadeguatezza oppure una ricerca di omologazione per essere come gli altri (non nel tuo caso).
certo è che s questa ricerca dell perfezione partedell'insegnante è impssibile scamparla,nel senso che è ciò che respirano i bambini tutti i giorni...
un consiglio che posso darti e che do ai genitori dei miei alunni è questo:mollate la presa,starete meglio tutti....si raccoglieranno i frutti negli anni futuri.non dimentichiamo che i maggiori problemi psicologici causati dalla scuola vengono fuori nelle età critiche,dalle medie in poi.
cominciamo a vedere la scuola come un momento che non deve per forza essere perfetto e sempre controllato,ma anche un terreno che lascia spazio all'errore,alla creatività..........alla libertà.
ma sono una voce fuori dal coro,me ne sono resa conto in ogni scuola dove ho insegnato...
stai tranquilla!
Mamma mia, Valentina, come ti avrei voluto come maestra per mio figlio!!!
Meno male che esistono ancora insegnanti come te. Tanto di cappello.
La penso proprio come te soprattutto quando parli di percorso emotivo da privilegiare rispetto a quello dell'apprendimento!!! Era quello che mi aspettavo dalle elementari. Fortunati i tuoi alunni.
Grazie comunque, mi hai molto chiarito le idee.
:bacio: