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Posted: Mon Feb 15, 2010 10:24 am
by Lelia
E' allucinante. Se c'era una cosa che funzionava in Italia, fino ad una decina di anni fa, era la scuola pubblica. Io ho fatto un liceo classico pubblico, e quando vedevo i miei cugini inglesi che andavano ad Eton (la scuola privata più esclusiva in Inghilterra) eravamo allo stesso livello, anzi in certe cose io e mio fratello eravamo più preparati.
E' ovvio che questi continui tagli prestissimo incideranno anche sulla qualità didattica della scuola pubblica, mentre la scuola privata eccellerà sempre di più, anche perché avrà sempre più iscritti.
E si finirà appunto come l'Inghilterra, dove il livello della scuola pubblica è infimo. La mia collega inglese che ha sempre fatto scuole pubbliche e che ha una laurea triennale in storia europea e francese, mi fa domande tipo "Lelia, ma Diderot era uno famoso, vero?" :occhiodibue:

Posted: Mon Feb 15, 2010 10:24 am
by Stefania72
Lupina wrote:Mia madre lavora in amministrazione in una scuola elementare chr raccoglie tanti plessi scolastici. Il che significa una notevolissima produzione di fogli.

Lo Stato ha stanziato un fondo per i materiali di cancelleria: 56 euro.
Mensili?

ANNUALI.

Mi pare che questo dica abbastanza.
se non fosse che la carta igienica costa cara io manderei via qualche documento stampato su quella, tanto per lanciare un messaggio....

Posted: Mon Feb 15, 2010 10:25 am
by la eli
Cos73 wrote: A quello che si può si sopperisce, ma per la mancanza di spazi e carenza di personale noi possiamo fare poco. Che poi si traduce anche in minori attività.
Nella nostra scuola media sono "entrati" 3 genitori come volontari almeno per far sì che il servizio biblioteca funzionasse ancora...
Si vocifera che potrebbero chiedere la disponibilità dei genitori anche per la scuola dell'infanzia.