val3nt1na wrote:sei di treviso?????????!!!!!!!
anche io......
la zona non l'ho scelta,la casa è di mio marito da generazioni...
sono vicentina ma ho abitato un anno la (dosson di casier) con il mio allora fidanzato ora marito, potevamo permetterci affitti bassi e quindi...terraglio!
caterina wrote:Bello abitare in un paesino di 3mila abitanti ahahaah!
Io ho
verde
strada chiusa
parchetto davanti
nido, materna e elementari a 2 minuti a piedi
il lavoro invece si, è a 15 minuti da casa...ma fa niente.
e quando la kily vorra' uscire tra una quindicina di anni o ti alzi tu o lasci che sia un baldo giovine a scortarla :ihih: :ihih:
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010 [SIGPIC][/SIGPIC]
Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
io abito nella casa di famiglia di mio marito, quindi non ho scelto la località !
se dovessi comprare una casa mi piacerebbe restare qua in zona, così posso conciliare tutto quello che hai scritto tu, il mio paese di origine conta 1500 abitanti circa, il paese dove abito ora 2500, abbiamo tutte le comodità vicine e anche il verde intorno, ma del resto ci sarà un motivo se si chiama "cuore verde d'italia", no? :fing:
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Non ho potuto scegliere la zona dove andare ad abitare perchè sono andata ad abitare in casa sua (ha comperato l'appartamento dove abitiamo noi un bel po' prima di sposarci e quindi mi sono adattata alla situazione). Abitiamo nella stessa via dei miei suoceri (io sono all'inzio della via e loro l'opposto per fortuna) e quindi vado bene con Agata. Lavoro vicinissimo a casa e ho tutte le comodità a portata di macchina nel senso che disto dal centro 5 minuti. Del resto abito in un paese di 13.000 abitanti e quindi non è tanto grande.