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Allibita wrote:Ma dai Dilly quello del cacciatore che lo fà solo per mangiare è proprio un discorso che non regge.
Sei cacciatore perchè culturalmente ti è stata passata questa passione, perchè ti piace sparare, perchè in certe zone è un'attività "sociale" che condividi con altri appassionati.
Ti leggi le riviste, vai alle fiere, ti fai il corso sulle nuove regole, vai alle battute con i tuoi amici e ANCHE perchè poi ti piace mangiare quello che prendi.
Per la generazione di tuo padre era la norma avere un fucile forse dalle tue parti, ti assicuro che nelle mie zone di origine non era assolutamente diffusa l'abitudine di tenere un fucile in casa.
Non è neanche molto diffusa la caccia infatti, anzi, è abbastanza mal vista.
Basta spostarsi di zona e il numero di appassionati sale decisamente.
Io spero che col passare degli anni l'eventuale passione per le armi si trasferisca in luoghi idonei e non in giro per i boschi.
Però allora anche un macellaio o un norcino che spara ai maiali o alle mucche e le fa a pezzi è crudele e si sente potente nel farlo?
Guardate che è la stessa medesima cosa, solo che il macellaio spara ad animali che vengono fatti nascere apposta, mentre il cacciatore spara ad animali che possono anche riuscire a scappare.
Non crediate che un cacciatore sia come un cecchino, in una giornata, di 20 lepri che trova il cane riescono a sparare forse a 5-6,e non è detto che le prendano.
Dilly wrote:Però allora anche un macellaio o un norcino che spara ai maiali o alle mucche e le fa a pezzi è crudele e si sente potente nel farlo?
In quale dei miei interventi ho usato la parola crudele?
Ho detto che SECONDO ME se sei un cacciatore nel 2011 non è SOLO per la carne ma anche perchè ti piace cacciare di per sè.
La cannotazione negativa la stai dando tu adesso, io ho fatto un discorso sull'uso delle armi in luoghi che, sempre a mio parere, non sono idonei in quanto di tutti.
Detto questo è possibile che tu e vale conosciate gli unici due cacciatori a cui non piace sparare ma che si sforzano a cacciare solo perchè senza quella carne non sopravviverebbero.
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER] "La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]
io invece ho una storia un po' diversa da raccontare.
nella casa in campagna dei miei nonni avevamo una cagnolina.
un giorno questa cagnolina è andata in calore e siccome "disturbava" i cani dei cacciatori qualcuno ha pensato bene di farla uscire dal cancello, portarla nella vigna e spararle con un fucile.
fra i quali sicuramente c'è tanta gente che non farebbe mai una cosa del genere, è vero.
però il fatto che a un figlio di puttana è bastato poco (certificato di idoneità, un test e un esame) per avere un fucile con in quale uccidere quella cagnolina mi fa girare i coglioni.
questo è uno dei primi ricordi che ho dei cacciatori.
altri sono gli spari la mattina presto la domenica e il picchettio sui vetri dei pallini. o quella gente che in periodo di vendemmia gira tranquillamente per i filari facendo cadere i grappoli d'uva piena a terra perché passano tra un filare e l'altro fregandosene di fare attenzione.
non è tanto l'uccisione degli animali che mi da fastidio, quanto la strafottenza di chi si sente spesso e volentieri in diritto di fare il cazzo che gli pare, perché deve dedicarsi al suo sport.
saluti sinceri
Mirko
non era per dare una visione poetica della caccia, eh?..ho detto subito che non approvavo, nè approvo..e so che non tutti sono come mio papà con il suo segugio..( ma non è nemmeno detto che si debba essere cacciatori per maltrattare i propri animali..)..
..sei tu, sei tu, sei tu..il regalo mio più grande.. Pietro..
Non vedete l'arroganza? Non potete neanche far battere il vostro cuore ! Gianna Jessen