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Posted: Fri Jun 24, 2011 10:53 am
by Saramik
LauraDani wrote:quello che io non capisco è cosa c'entra la politica in questo
scegliere di dare soldi alla tua vicina piuttosto che al Giappone post terremoto mi pare possa avere una connotazione politica solo se tu giustifichi la scelta in modo politico, appunto, cioè dicendo, ad esempio "aiuto la vicina e non il Giappone perchè credo che i Giapponesi si debbano arrangiare, gli Stati devono ognuno badare ai propri problemi, senza preoccuparsi delle rogne dello Stato vicino"
(è un discorso semplicistico, ma per capirci)
se poi tu dici, a fronte di risorse limitate bisogna scegliere a chi destinarle, ecco allora condivido che pure questa è politica, nel senso di gestione delle risorse della comunità
se aiutare i vicini prima dei lontani sia una politica di destra, non lo so
mi vengono mille distinguo: ad esempio, meglio aiutare i vicini che però sono solo leggermente in difficoltà, o i lontani che sono allo stremo?
Laura, infatti non so se c'entra con la politica questo discorso. Ho letto che tra le differenze tra sx e dx c'è la solidarietà, e mi ponevo domande. Tutto qui. Adesso, con la differenziazione che hanno fatto Mirko e Leni tra carità e solidarietà ci capisco di piu.
Devo dire che mi scopro terra terra sulle definizioni......
Posted: Fri Jun 24, 2011 10:54 am
by Daria
lenina wrote:la carità e una delle più grosse cause della fame in africa lo sapevi?
si lo so,
la so la storia che e' inutile mandare trattori in africa se poi non gli si insegna ad usarli
so anche che qua e' stata fondata un'associazionie di volontari in equador, e non si mandano solo la i soldi ma persone che insegnano, curano, costruiscono case, e' forse carita' ?
Posted: Fri Jun 24, 2011 11:02 am
by LauraDani
lenina wrote:Solidarietà sarebbe fare in modo che vicino alle radiazioni non ci debbano mai abitare e che per starne lontani non debbano dividersi per mesi dalle loro famiglie.
ok, va bene, lenina, ma tra il "sarebbe" e il reale, che facciamo?
lenina wrote:così può fare il ricco e mostrare che può?
E chi i soldi non li ha non è solidale?
Cosa faccio? Ora poco niente.
non ho sicuramente i soldi per fare la carità ne il modo di occuparmi pienamente di solidarietà.
Però guardo in faccia le mamme dei compagni di Lorenzo arabe, e quando qualcuna commenta "si togliessero almeno il velo visto che mandano i bimbi in una scuola cattolica" cerco di spiegare perchè frasi simili non hanno senso.
Difendo il diritto dell'immigrato della persona che è scappata di essere cittadino quanto me.
Saranno solo tante parole, ma è anche a parole che si va avanti.
Compro equosolidale ogni volta che posso anche se questo a volte mi pesa a livello economico.
Ma lo faccio perchè comunque credo che tutti abbiano diritto al lavoro e l'equosolidale spinge su questo (non arriva solo dall'estero, anche dalla sicilia arrivano molti prodotti equosolidali coltivati in terre sottratte alla mafia)
Ma soprattutto credo davvero che chiunque debba avere gli stessi miei diritti.
E anche se france dice che prima o poi le prendo continuo a difendere e ad agire se vedo ingiustizie.
ma chi ha detto che la tua solidarietà vale meno di quella del ricco?
e perchè la solidarietà del ricco che dà mezzi alle tue parole, ad esempio, dovrebbe valere meno?
non capisco: l'essere solidali mi sembra un valore umano, non di destra o di sinistra