Il problema è che questo comunque colpirebbe il "pesce piccolo" che si è sbagliato, magari, o che ha fatto il furbo, certo, ma che comunque non naviga nell'oro e ha quasi il 50% (il 43 aumentato al 46, se non sbaglio) dei guadagni da pagare in tasse.Lelia wrote:Già il buon Beccaria due secoli fa diceva che il vero deterrente contro i crimini non è la lunghezza della pena, ma la certezza della pena.
Contro l'evasione non servirebbero decine di anni di carcere come pena, basterebbero pene certe, che colpissero senza eccezioni.
Su 100 euro non hai pagato il 20% di tasse? Bene, te ne facciamo pagare il 40% (butto un esempio a caso). Moltiplicatelo per i milioni di evasori, sono sicura che sarebbe ampiamente sufficiente, sia a rimpinguare le finanze statali, che a disincentivare l'evasione.
Ovviamente, se tutti pagassero le tasse, le tasse potrebbero essere abbassate, e si creerebbe un circolo virtuoso.
I pesci grossi, quelli che hanno residenze all'estero e reti varie di protezione gestite da professionisti dell'imbroglio fiscale (e che non hanno mai contribuito, e che farebbero veramente la differenza, e che sarebbe ora che contribuissero UN BEL PO'), rimarrebbero intoccati, scommetti?

