Posted: Mon Dec 31, 2007 4:53 pm
Emily, leggendo il tuo racconto mi sono proprio rivista.
Stesse sensazioni, stesso senso di oppressione, vedevo improvvisamente delle sbarre intorno a me, come se fossi imprigionata. Mi dicevo "chi me l'ha fatto fare?", "se tornassi indietro....".
Non ho una bacchetta magica purtroppo.
Però ti stringo in un caldo abbraccio. Credimi, passerà.
Quando lo dicevano a me non ci credevo. Invece è vero. Passerà.
E tornerai a sorridere e saprai gioire del meraviglioso status di mamma.
Ma per alcune. Come lo è stato per me. Ci vuole del tempo per realizzare il cambiamento ed accettarlo.
Non so bene cosa consigliarti, perché siamo tutte diverse.
Alla fine a me fece bene andare dal mio medico di base e parlarne. Mi diede un leggero antidepressivo. I primi giorni mi fece stare anche peggio, mi sentii scombussolare proprio dentro, un rimescolamento unico.
Ma poi, dopo 10 giorni, iniziai a stare meglio... e finalmente uscii da quel torpore e iniziai a sentirmi di nuovo viva, di nuovo parte del mondo. Dopo 4 mesi non ne ebbi più bisogno.
Non so se sia la strada giusta per te.
Però penso che parlarne non ti faccia altro che bene.
Sfogati e lasciati coccolare da chi ti ama, o fallo con persone estranee che non hanno interesse nel giudicare, come le splendide noimamme, oppure con una consulente, una psicologa...
A me parlarne fece benissimo.
Mi fece tirar fuori tutte le brutte sensazioni che avevo dentro.
Intanto ti abbraccio forte.
Noi ci siamo.
E penso che chi ci è già passato ti possa capire molto meglio di altre persone.

Stesse sensazioni, stesso senso di oppressione, vedevo improvvisamente delle sbarre intorno a me, come se fossi imprigionata. Mi dicevo "chi me l'ha fatto fare?", "se tornassi indietro....".
Non ho una bacchetta magica purtroppo.
Però ti stringo in un caldo abbraccio. Credimi, passerà.
Quando lo dicevano a me non ci credevo. Invece è vero. Passerà.
E tornerai a sorridere e saprai gioire del meraviglioso status di mamma.
Ma per alcune. Come lo è stato per me. Ci vuole del tempo per realizzare il cambiamento ed accettarlo.
Non so bene cosa consigliarti, perché siamo tutte diverse.
Alla fine a me fece bene andare dal mio medico di base e parlarne. Mi diede un leggero antidepressivo. I primi giorni mi fece stare anche peggio, mi sentii scombussolare proprio dentro, un rimescolamento unico.
Ma poi, dopo 10 giorni, iniziai a stare meglio... e finalmente uscii da quel torpore e iniziai a sentirmi di nuovo viva, di nuovo parte del mondo. Dopo 4 mesi non ne ebbi più bisogno.
Non so se sia la strada giusta per te.
Però penso che parlarne non ti faccia altro che bene.
Sfogati e lasciati coccolare da chi ti ama, o fallo con persone estranee che non hanno interesse nel giudicare, come le splendide noimamme, oppure con una consulente, una psicologa...
A me parlarne fece benissimo.
Mi fece tirar fuori tutte le brutte sensazioni che avevo dentro.
Intanto ti abbraccio forte.
Noi ci siamo.
E penso che chi ci è già passato ti possa capire molto meglio di altre persone.
