la pancia mi fa schifo
Moderator: Paola
-
chiaretta_1974
-
magoo
intanto mille grazie a tutte per avermi scritto e scusate se rispondo solo oggi ma sono stata in vacanza in un'altra regione. cercherò di rispondere a tutte: sono contenta di avere un bambino anche se, come tante donne,ho mille paure circa il fatto di non essere all'altezza del compito; ma questo penso sia normale.
proprio perchè ho sempre professato questa mia repulsione per la pancia fin da ragazzina dicevo che non volevo "fare" un figlio ma adottarlo. mio marito sa dei miei problemi ma ha sempre sottovalutato la cosa ed ora non mi è di molto aiuto perchè dice che sono fissazioni e a volte neanche mi vuole sentire.
sono quasi certa che tutto ciò ha molto a che fare con un pessimo rapporto che ho sempre avuto con mia madre:ha messo al mondo 2 figli ma ha continuato a comportarsi da bimba (perchè aveva una madre che sbrigava tutto a casa e si occupava anche di noi ed un marito molto più grande di lei,25 anni, che pensava all'amministrazione ecc..)
a suo modo so che mia madre mi vuole bene ma credo che dentro di me nego a tal punto il modello di madre che lei mi ha proposto che non so pensare che per me sarà diverso.
per rispondere a beba, quando non ero incinta non mi sono mai piaciuta molto e, in effetti, la paura della pancetta l'ho sempre avuta.
sto leggendo molto per cercare di essere "preparata" almeno razionalmente alla nascita.
non è facile per me sentirla muovere dentro perchè non mi sento divertita dal calcetto, riesco solo a pensare che è un essere diverso da me, non in senso negativo ma nel senso che non è un pezzo del mio corpo e questo mi spaventa.
molti mi hanno detto: "pensa a quanto è bello!fai crescere tu questo esserino, ti appartiene, è tuo......" è questo senso di proprietà che non riconosco!
sto anche andando dalla psicologa per capire meglio e affrontare la cosa. ciò che mi fa stare male non è il fatto che non sopporto la pancia, perchè come dice chiaretta1974 è solo un sintomo, ciò che mi dà fastidio è che mi faccio sopraffare dalla paura o fastidio e non riesco a godere della gioia che so di provare per questa gravidanza.
per esempio mi dicono di parlare con la bimba ma se ci provo subito mi blocco come se avessi un intero pubblico ad ascoltarmi.
scusate se sono stata così prolissa e grazie ancora
proprio perchè ho sempre professato questa mia repulsione per la pancia fin da ragazzina dicevo che non volevo "fare" un figlio ma adottarlo. mio marito sa dei miei problemi ma ha sempre sottovalutato la cosa ed ora non mi è di molto aiuto perchè dice che sono fissazioni e a volte neanche mi vuole sentire.
sono quasi certa che tutto ciò ha molto a che fare con un pessimo rapporto che ho sempre avuto con mia madre:ha messo al mondo 2 figli ma ha continuato a comportarsi da bimba (perchè aveva una madre che sbrigava tutto a casa e si occupava anche di noi ed un marito molto più grande di lei,25 anni, che pensava all'amministrazione ecc..)
a suo modo so che mia madre mi vuole bene ma credo che dentro di me nego a tal punto il modello di madre che lei mi ha proposto che non so pensare che per me sarà diverso.
per rispondere a beba, quando non ero incinta non mi sono mai piaciuta molto e, in effetti, la paura della pancetta l'ho sempre avuta.
sto leggendo molto per cercare di essere "preparata" almeno razionalmente alla nascita.
non è facile per me sentirla muovere dentro perchè non mi sento divertita dal calcetto, riesco solo a pensare che è un essere diverso da me, non in senso negativo ma nel senso che non è un pezzo del mio corpo e questo mi spaventa.
molti mi hanno detto: "pensa a quanto è bello!fai crescere tu questo esserino, ti appartiene, è tuo......" è questo senso di proprietà che non riconosco!
sto anche andando dalla psicologa per capire meglio e affrontare la cosa. ciò che mi fa stare male non è il fatto che non sopporto la pancia, perchè come dice chiaretta1974 è solo un sintomo, ciò che mi dà fastidio è che mi faccio sopraffare dalla paura o fastidio e non riesco a godere della gioia che so di provare per questa gravidanza.
per esempio mi dicono di parlare con la bimba ma se ci provo subito mi blocco come se avessi un intero pubblico ad ascoltarmi.
scusate se sono stata così prolissa e grazie ancora
