Posted: Mon Oct 12, 2009 12:12 pm
Mokina wrote:Infatti è proprio quello che intendevo: un lavoro, magari part time, è sicuramente conciliabile con la famiglia, ma una libera professione come quella dell'avvocato ha dei ritmi e richiede un impegno ed una dedizione che mi paiono incompatibili con l'impegno e la dedizione del ruolo di mamma. E' proprio questo il mio problema: quando lavoravo, cominciavo alle nove della mattina e finivo alle nove della sera, e spesso a casa studiavo le pratiche del giorno dopo per prepararmi alle udienze in tribunale![]()
Ecco appunto...sono biologa, ricercatrice...prima della maternità, lavoravo tutto il giorno, senza orari, a volte se avevo esperimenti in corso pure il sabato e la domenica. E non per la carriera o per i soldi (in ricerca sono scarsi entrambi), ma solo perchè amavo il mio lavoro...
Sono rimasta a casa per la maternità all' ottavo mese (lavoravo da 10 anni senza un giorno di malattia e quando mi sono sposata ho rinunciato a metà del congedo)...non ci hanno pensato 2 volte a "riassorbirmi". Sono rientrata in un ambiente diverso, con colleghi diversi, a fare un lavoro che non è il mio e tra parentesi mi fa schifo...
Morale: la carriera non vale una famiglia e sono felicissima di staccare "a orario", anzi per adesso un pò di soldi in più mi fanno comodo per una serie di ragioni, un domani magari con un secondo figlio non disdegnerei un bel part time...
In realtà "piango" sul mio lavoro perduto, sulle pubblicazioni che non farò mai più e non mi rassegno...poi guardo Flavio e

