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Posted: Sat Jun 04, 2011 11:00 pm
by Claudia
La mia speranza più grande è che i nostri figli, i figli di tutte possano diventare adulti più sereni, adulti che riusciranno ad amarsi più di quanto siamo riusciti a farlo noi.

Possiamo fare molto perchè questa speranza diventi una realtà.
Possiamo scegliere di ascoltarli e sostenerli.

Posted: Sat Jun 04, 2011 11:03 pm
by Agnese G. Pupa
Solange wrote: Tutti quelli che sono stati cresciuti in un clima autoritario e violento (verbalmente, fisicamente o entrambe le cose) sostengono di esser venuti su bene lo stesso. Questo lo dicevo anche io anni fa perchè fondamentalmente amo mia madre, tengo a lei e quindi DEVO giustificarla.
Poi col tempo ci ho ragionato tanto su e no, non è un cazzo vero che son venuta su bene lo stesso, ma proprio per niente. Intanto ho una miriade di insicurezze, l'autostima che ho l'ho costruita da ZERO in età adulta e grazie ad amici e persone importanti nella mia vita, ancora adesso mi chiudo a riccio di fronte a persone prepotenti, ancora ho paura di raccontare alcune cose a mia madre, paura del suo giudizio, della sua disapprovazione. Ho sofferto di depressione per due volte. Ho paura del giudizio degli altri. Non so dire di no perchè altrimenti vengo assalita da tremendi sensi di colpa, quegli stessi instillati da mia madre.
Se "venir su bene lo stesso" vuol dire che sì, bene o male siamo arrivati a trent'anni e abbiamo una famiglia e siamo mediamente sereni per me non è abbastanza, perchè a volerla ben vedere, potremmo essere molto più felici di così, a livello emotivo, se avessimo avuto madri più empatiche.
sono daccordo un po su tutto, ma questo in particolar modo perchè oltre che pensarlo è confutato da alcune teorie di psicologia clinica. anchio l'ho scritto più volte oggi perchè era il punto su cui dissentivo con Patty...
si giustificano i genitori per poter continuare ad amarli e per non subire la delusione dell'idealizzazione che noi gli costruiamo intorno. fortunatamente ho avuto una mamma molto empatica, però purtroppo oggi non c'è più, mio padre invece non sapendo "parlare" andava d'insulti e di mani e li il buco dell'autostima e del riconoscimento femminile e andato afff..
cmq grazie al mio lavoro, ho rimesso in discussione tutt'e due le figure genitoriali,le ho perdonate e poi distrutte per ricostruirle... un vero peccato che non ci siano più nessuno dei due per "recuperare".
Cercherò di fare il meglio per mio figlio :red:

Posted: Sat Jun 04, 2011 11:06 pm
by Enza 52
Hyla wrote:Quando leggo questi interventi ed altri mi rendo conto che qui ci sono donne speciali e ho un po' la sensazione di starci come i cavoli a merenda
Grazie Hyla, nessuno fin'ora mi aveva detto che facevo parte di un gruppo di donne speciali, ma non devi mai pensare quello che hai detto.
Ho letto qualcosa di quello che hai scritto in questo 3d e mi pare non sia tanto lontana della linea dell'educazione ragionevole, molto più speciale di me se pensi che a distinguerci ci sono circa 30 anni :cisssss: