Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Cos73 wrote:Però anche qui abbiamo sentito casi di disagi reali, cioè il bimbo che non è più contnto di andare a scuola, che gli piglia il magone ecc ecc, e lì allora va accompagnato nel suo relazionarsi perchè è un bimbo ed è giusto aiutarlo, anzi sarebbe neativo per il suo sviluppo il contrario!
ma su questo concordiamo tutte il fatto e':come va aiutato?cercando che trovi le forze in se o facendo subito intervenire l'educatore? io almeno ho inteso che sia questo il discorso nessuno dice di lasciare che si arrangi e basta,no?
ma non è che ci sia una soluzione seduta stante, si deve indagare, capire, ci sono anche bambini che vivono tutto come un soppruso, anche semplicemente il carattere più esuberante di un altro bambino.
Io credo che innanzitutto una madre dovrebbe capire come è solito rapportarsi il proprio bimbo con le dinamiche relazionali, in base al proprio bambino decidere come agire.
e poi continuate a far passare "l'intervenire" come un gesto fisico ed eclatante (tipo dividere i bambini, difendere il più debole) senza prendere in considerazione il fatto che l'intervento di un educatore può essere molto più "subdolo", sapiente, impercettibile dai bimbi ma efficace.
secondo me anche quest'evoluzione dell'intervento dell'educatore accompagna l'età del bambino,
io infatti dovrei fare due discorsi diversi per Sara e Luchi...
lavinia wrote:ti cito un altro esempio noi avevamo ,sempre in prima media un altro prof (stronzissimo) che disse in classe con presente un testimone di geova che i loro giornali li usava solo in bagno il nostro compagno di classe non fece intervenire i genitori (forse voleva,forse loro gli suggerirono di fare da se e come fare) ma arrivo' in classe con un giornale e un rotolo di carta igienica e davanti a tutti spiego' la differenza al prof,ottenendone le scuse
ora,sinceramente:quante mamme sarebbero intervenute trucidando il prof invece? io invece ricordo con ammirazione la reazione del mio compagno di classe
ecco appunto, intanto c'entra poco l'esempio, abbi pazienza.. e poi chi ti dice che non fosse un suggerimento (quindi un intervento non "a testa bassa" ma "sapiente" di un genitore? e comunque un intervento che gli ha insegnato qualcosa, anche se non è stato "lasciarlo fare da sè")
MA INFATTI
probabilmente l'intervento c'era ma gli hannom indicato COME fare,poi ha fatto da se'
questo sto dicendo
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010 [SIGPIC][/SIGPIC]
Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno